Studenti in piazza in novanta città: “Avete distrutto il nostro futuro”
Il trillo di decine di sveglie è risuonato all’alba davanti palazzo Chigi. Un blitz degli studenti ha dato il via alla giornata di manifestazioni organizzate in 90 cittaà “portando delle sveglie a questo Governo, per dire che la loro ora ormai e’ arrivata, questa generazione non vuole che si perda altro tempo”. Oggi, ribadiscono gli studenti medi in un comunicato, “saremo in piazza non solo per opporci alla distruzione targata Gelmini ma anche con tante proposte e idee per cambiare la scuola pubblica. Rimetteremo al centro i nostri numeri, quelli dell’Italia che conta davvero: diritto allo studio, edilizia scolastica, welfare studentesco, didattica alternativa sono solo alcune delle nostre rivendicazioni di cui abbiamo dibattuto e che continueremo ad approfondire nelle nostre scuole e nei luoghi di partecipazione. Da Padova a Palermo, Gstudenti in piazza per protestare contro un governo colpevole «di aver distrutto il nostro presente e il nostro futuro». Gli studenti tornano in piazza, annunciando un ‘autunno caldò, per protestare contro la politica dei tagli all’istruzione. Diverse le sigle degli studenti che, con la solidarietà di diversi esponenti del mondo politico, hanno indetto le proteste. A Roma la manifestazione partirà alle 9 da Piramide, per raggiungere il ministero dell’Istruzione. Sfileranno per le vie della capitale l’Unione degli universitari, l’Unione degli studenti e la Rete degli studenti medi. Al loro fianco anche i lavoratori della scuola, docenti e personale ausiliario dell’Unicobas che, per oggi, ha indetto lo sciopero nazionale