Studenti ancora in piazza: e il traffico in centro rischia la paralisi

Nella Capitale continua la protesta del mondo dell’Istruzione. Dopo la manifestazione di ieri, Rete degli studenti e Unione degli universitari oggi hanno deciso di unirsi alla mobilitazione indetta dalla Cgil, con le categorie del pubblico impiego e del settore Istruzione e conoscenza: il corteo è programmato nel primo pomeriggio e partirà da piazza della Repubblica (intorno alle 14) per finire a piazza del Popolo.

Gli studenti, si legge in un comunicato, hanno scelto di «essere al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici del settore pubblico della Cgil, per ribadire che senza pubblico non c’è nessun futuro».
Questo perché, dicono gli universitari, «crediamo che lo smantellamento della scuola e dell’università pubblica siano un pezzo del disegno generale di questo governo di distruzione dello stato sociale e del concetto stesso di pubblico». Le proteste, però, non si fermano a questo fine settimana. La settimana successiva, mercoledì 12 ottobre, si muoverà la Cisl, che ha indetto a Roma gli «Stati generali di scuola, università, ricerca, pubblico impiego, soccorso pubblico e sicurezza». L’obiettivo è «dar vita ad un percorso di mobilitazione permanente per la difesa dei diritti, del lavoro e della democrazia, contro le politiche anticrisi che difendono profitti e speculazione». L’ottobre caldo delle proteste studentesche è appena iniziato.


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