| categoria: salute

Diabete, colpiti ventimila bambini italiani

Sono circa 20.000 i bambini italiani colpiti da diabete, malattia in crescita anche tra i più piccoli. Proprio fare il punto su questa particolare patologia, si celebra oggi la quarta edizione della «Giornata Nazionale del Diabete – obesità nel bambino» che, organizzata dalla SIEDP (Societ… Italiana di Endocrinologa e Diabetologia pediatrica), precede di sole due settimane la Giornata Mondiale del Diabete. Il diabete di tipo 1, affermano gli esperti, è la più frequente malattia endocrina dell’infanzia. In Italia, circa 20.000 bambini ne sono colpiti con un incremento notevole dei casi di esordio della malattia prima dei 5 anni di età. Al momento non sono conosciute le cause della malattia, ma le possibilità diagnostiche e terapeutiche hanno fatto passi da gigante. Gli aspetti psicosociali, invece, secondo gli specialisti, presentano ancora alcune difficoltà. Scopo della Giornata Nazionale è anche quello di far capire che non ci sono barriere per chi soffre di questa patologia. Un bambino diabetico ha, infatti, spiegano i medici, «tutte le potenzialità per vivere una vita piena». Si tratta, dunque, di una malattia che è possibile tenere sotto controllo e curare in modo efficace. Come? Regole fondamentali, ad esempio, sono seguire un corretto regime alimentare, controllare la glicemia più volte al giorno e svolgere un’adeguata attività fisica, al fine di aiutare i bambini ad avere un corretto sviluppo psicofisico. Quanto ad una possibile cura definitiva per il diabete, «molte aspettative – spiega Francesco Costantino, docente del Dipartimento di Pediatria dell’Università La Sapienza di Roma – sono rivolte, oggi, alla ricerca sul trapianto delle isole di Langerhans, quelle che producono l’insulina e che vengono autodistrutte nei soggetti con il diabete comportando cosi la necessità di somministrare l’insulina esternamente. Inoltre, i progressi raggiunti nel campo delle cellule staminali e in quello della terapia genica fanno ben sperare per ottimi risultati nel futuro». Ma anche «un’altra strada esplorata dalla ricerca oggi – conclude Blegina Shashaj del Dipartimento di Pediatria dell’Università La Sapienza – sta dando soddisfacenti risultati: quella del pancreas artificiale».

Ti potrebbero interessare anche:

Caffeina in gravidanza ha impatto negativo sul cervello?
Cefalea, sempre più fra adolescenti
Afasia: nuova strategia bilingue per correggerla
Meno proteine,fibre e sodio in dieta contro osteoporosi
Mangiato troppo panettone? Ecco la dieta per evitare chili in più
Anche una sola sigaretta al giorno fa male, non c'e' un limite sicuro



wordpress stat