| categoria: salute

Quattro adolescenti su dieci sentono le voci ma non è malattia

Sentire le voci. Un fenomeno che si verifica fra le persone normali «in 4 adolescenti su 10 e 3 bambini su 4», senza altri sintomi che possano indicare la presenza di una malattia psichiatrica. Ma «a maggio ci sarà una riunione della task force del Dsm V ed è importante che la sindrome psicotica attenuata venga cancellata o derubricata nella classificazione degli spettri non psicotici, perchè è una contraddizione assurda con le stesse teorie di cui parla la scienza psichiatrica». A evidenziarlo in una nota Alessandro Salvini, professore emerito di Psicologia clinica all’Università di Padova. La quinta revisione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder (Dsm), uno dei due sistemi di classificazione utilizzati dagli psichiatri per compiere le loro diagnosi, sarà pubblicata a maggio 2013 ed è dunque prevista una riunione degli esperti incaricati di compilare la nuova edizione per il prossimo mese di maggio. «Allucinazioni transitorie – ricorda – colpiscono 4 adolescenti su 10 e il 66% dei bambini: non lo diciamo noi psicologi clinici costruttivisti, ma il centro di psichiatria ritenuto il più importante d’Europa, cioè il King’s College of London», trattando sul proprio sito delle cosiddette Ple (Psychotic Like Experiences) «che, per noi , non sono malattie», ribadisce l’esperto. .Salvini, tra i primi in Italia a parlare di normalità quando una persona ‘sente le vocì, vuole dunque sottolineare «le contraddizioni della psichiatria: se si va sullo stesso sito, si legge come nel 90% dei casi le esperienze psicotiche subcliniche passino da se e non abbiano bisogno di terapie. Però, nel Dsm V pare si voglia inserire una forma detta ‘sindrome psicosi attenuatà. Siamo al paradosso nel quale si afferma in pratica: tranquilli, è una forma subclinica non una malattia, ma noi la inseriamo lo stesso addirittura nel gruppo delle psicosi». «Mentre si registra l’adesione della psichiatria mondiale al fatto che una proporzione alta di popolazione ha allucinazioni senza avere altri disturbi e quindi senza essere psicotico – ammonisce dunque Salvini – si tenta di stigmatizzare una condizione che, i proponenti stessi, definiscono transitoria e benigna. Le ricerche del King’s College sono state compiute da eminenti professori come Suzanne Jolley, Elisabeth Kuipers e Kristine Laureens. Le forme subcliniche presentano allucinazioni e deliri, ma non compromettono la funzionalità del soggetto e regrediscono spontaneamente. Riteniamo dunque sia giusto – conclude lo psicologo – far conoscere all’opinione pubblica queste importanti ricerche e le contraddizioni del Dsm V, che purtroppo continuano nonostante sia stata finalmente riconosciuta l’assenza di malattia nelle persone uditrici di voci che non hanno altri sintomi».

Ti potrebbero interessare anche:

Sviluppato un nuovo test per la Corea di Huntington
GIORNATA MONDIALE AIDS/ Sperimentato all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, è il primo al mon...
TAVOLA/ FI e PD divisi su tutto ma uniti dall'insalata, la battaglia per la dieta vegetariana
La chiave della felicità? Mangiare più frutta e più verdura
Il cioccolato, fondente o al latte, rende più intelligenti
Mai gettare la spugna, rifiutare di sentirsi vecchi aiuta il cervello



wordpress stat