| categoria: economia

Europa, l’allarme di Draghi: «Divisioni tra paesi non sono buone per l’euro»

Mario Draghi, terzo presidente della Bce

La probabile ascesa di Hollande all’Eliseo rischia di creare una frattura tra “l’Europa dei forti”, con la Francia da una parte e la Germania dall’altra. Uno scenario che preoccupa non poco Mario Draghi. Secondo il numero uno della Bce le divisioni tra i paesi membri sono negative per l’euro, ed è quindi giunto il momento di riflettere e guardare al lungo periodo. «Se tutti siamo d’accordo che i disaccordi e le divisioni non sono buone per l’euro, non importa quanto all’inizio le posizioni possano essere diverse, ma potrà emergere un euro più forte», ha sottolineato Draghi durante un’audizione al Parlamento europeo. Per questo è «ora assolutamente giunto il momento di pensare a più lungo termine, a dove vogliamo andare e cosa fare per raggiungere questi obiettivi ultimi», ha concluso il numero uno dell’Eurotower.

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