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Allarme colpi di sonno in auto, più frequenti in uomini under 44

Uomo, under 44, lavoratore. E’ l’identikit della ‘vittima’ ideale dei colpi di sonno al volante. Episodi molto piu’ frequenti di quanto si immagini – segnalano i Centers for Disease Control and Prevention statunitensi – e pericolosi. Secondo un nuovo report diffuso dai Cdc, gli incidenti causati dalla sonnolenza hanno piu’ probabilita’ di finire in tragedia, con morti e feriti. Bastano pochi secondi, la stanchezza che incombe, la guida piatta lungo strade rettilinee, le luci soffuse della sera e scatta il colpo di sonno. Gli occhi si chiudono e la momentanea perdita di coscienza puo’ ritardare i tempi di reazione, compromettere la prontezza di spirito e la capacita’ di prendere decisioni e distrarre il guidatore al punto da portarlo all’incidente. Ma sono i numeri rilevati dall’indagine a preoccupare gli esperti: un adulto su 24 negli Stati Uniti ha ammesso di aver ceduto a un colpo di sonno recentemente mentre si trovava al volante della propria auto. E secondo gli esperti sanitari la percentuale di adulti che cadono in uno stato di sonnolenza mentre guidano potrebbe essere ancora piu’ alta di quella riportata nel sondaggio. Molte persone infatti, spiegano dai Cdc, neanche si accorgono di essersi appisolate per pochi secondi. Nel report si stima che circa il 4% di adulti statunitensi abbia sperimentato il colpo di sonno in auto. Lo studio, riportato da ‘Medical News today’, si basa su questionari somministrati dal Behavioral Risk Factor Surveillance System (Brfss) e conta sul piu’ ampio campione mai analizzato negli Usa in merito al tema della sonnolenza alla guida: a rispondere sono stati circa 147 mila americani di 19 Stati diversi e del Distretto di Columbia. (segue) (Lus/Ct/Adnkronos) 04-GEN-13 16:18 NNNN Gli incidenti dovuti agli occhi che si chiudono all’improvviso normalmente avvengono di notte o nel tardo pomeriggio. In genere si concludono con una sola auto coinvolta che esce fuori strada. Il finale, purtroppo, e’ perlopiu’ tragico. A sorpresa non sono gli anziani a cedere di piu’ ai colpi di sonno. Il report segnala un 4,9% di guidatori che hanno sperimentato episodi di sonnolenza nella classe d’eta’ fra i 18 e i 44 anni, percentuale che scende a 1,7% fra gli over 65. Il colpo di sonno e’ piu’ comune fra chi dorme meno di sei ore a notte, chi russa o tende ad appisolarsi durante il giorno. Colpisce di piu’ gli uomini delle donne (5,3% contro 3,2%). Pensionati (1%), studenti o casalinghe (2,1%), e disoccupati (3,1%) risultano essere meno soggetti rispetto a chi ha un lavoro (5,1%). Lo Stato con il record di guidatori ‘sonnolenti’ e’ il Texas con una percentuale del 6,1%. All’estremo opposto l’Oregon, dove si registra il numero piu’ basso, con il 2,5% di persone che hanno sperimentato il sonno improvviso dietro il volante. Le categorie piu’ a rischio? Autisti, lavoratori notturni o che fanno turni lunghi, persone che assumono farmaci a rischio sonnolenza, che non dormono abbastanza (sono ritenute adeguate 7-9 ore), o hanno disturbi del sonno non diagnosticati.

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