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Il Catania continua a stupire, affondato anche il Genoa: è settimo

Il Catania di Maran continua a stupire. La formazione siciliana ha espugnato il Marassi, battendo per 2-0 il Genoa, ed e’ giunto adesso al settimo posto in classifica, a quota 32 punti, al pari della Roma, che pero’ deve ancora giocare, visto che sara’ impegnata nel posticipos in casa contro l’Inter. Il Genoa, al contrario, non smette di deludere: oggi, ad esempio, nella seconda frazione, sono “crollati”. La panchina genoana, dunque, e’ sempre piu’ calda. Nei grifoni, privi degli squalificati Pisano e Seymour e degli infortunati Jankovic e Vargas, Gigi Delneri ha optato per il canonico 4-4-2. In difesa Sampirisi ha sostituito inizialmente Pisano sulla fascia destra; a centrocampo il neo acquisto Olivera ha preso il posto di Rossi (subentrato nella ripresa per Sampirisi); in attacco Immobile ha affiancato Borriello dal primo minuto, con Bertolacci seduto in panchina. Negli etnei, orfani degli infortunati Almiron e Marchese e degli squalificati Lodi e Legrottaglie, Rolando Maran ha cambiato leggermente il modulo, schierando i suoi con l’inedito 4-2-3-1. Nella linea difensiva hanno trovato spazio Alvarez sulla destra e Capuano sulla sinistra; in mediana Paglialunga e’ stato preferito a Salifu; in avanti Castro, al fianco di Gomez e Barrientos, e’ stato schierato alle spalle di Bergessio. La gara e’ risultata vibrante sin dal fischio d’inizio. Al primo minuto Borriello, da buona posizione, ha fallito il bersaglio, con uno sbilenco colpo di testa. Al 4′, invece, il Catania e’ passato in vantaggio: alla prima vera azione degli ospiti, Sampirisi si e’ fatto trovare impreparato, Gomez e’ scattato in perfetta solitudine sulla fascia sinistra ed ha servito un assist d’oro a Bergessio, il quale ha battuto Frey con un facile tapin. Due minuti dopo Borriello ha fallito il piu’ semplice dei gol, mancando il pareggio da due passi e con Andujar fuori causa. Lo stesso attaccante ex Milan e Roma al 23′ ha colpito bene di testa, trovando pero’ la bella risposta dell’estremo difensore degli etnei. Al 43′, poi, Immobile ha calciato al lato da buona posizione: cosi’ si e’ chiusa la prima frazione, fra i fischi del pubblico di Marassi. Nella seconda frazione, invece, il Genoa e’ letteralmente sparito dal campo. L’unico brivido per gli ospiti e’ stato provocato da Capuano, il quale al 2′ ha sfiorato l’autogol colpendo il palo alla destra di Andujar dopo un rimpallo. Il Catania ha, quindi, sfiorato il raddoppio in tre circostanze: al 3′ Frey ha deviato in angolo una “botta” di Gomez, sfuggito nuovamente a Sampirisi; al 28′ Bergessio, “solissimo” davanti all’estremo difensore dei grifoni, ha sbagliato lo stop e si e’ fatto incredibilmente ipnotizzare; al 36′, infine, Ricchiuti ha calciato malamente (palla alta) da ottima posizione. La rete del definitivo 2-0 e’ pero’ arrivata ugualmente, in modo inevitabile, a dieci minuti dal termine: a siglarla e’ stato Barrientos, con un preciso sinistro a girare, dopo il quale e’ calato il sipario.

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