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Se Alemanno piange Zingaretti non ride: riesplode la polemica su “Amico-bus”

Mentre Alemanno ha i suoi seri problemi di immagine da gestire (vedi scandalo Eur-dimissioni Mancini) il presidente uscente della Provincia c andidato alla Regione passa i suoi guai. La vicenda di Amicobus, l’inchiesta sulla gestione del servizio disabili da parte della Provincia di Roma, arriva alla svolta. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’assessore ai trasporti e i funzionari chiamati in causa nelle indagini. Ed esplode la bufera politica, sostenuta dalla campagna elettorale. “Ce lo ricordiamo tutti il Nicola Zingaretti indignato e maanchista replicare con il nulla alla richiesta di chiarimenti che più volte gli sono state rivolte sul tema Amico Bus. Era lo scorso settembre quando il candidato in Vespa tuonava contro quelli che definiva ‘teoremi figli della spazzatura’, scivolando via dal dare spiegazioni”. Chi parla è Federico Rocca, consigliere comunale Pdl. Aggiunge: “Apprendiamo che la Procura avrebbe chiesto il processo per il suo assessore ai trasporti, Amalia Colaceci, guarda un po’ proprio per la vicenda del trasporto disabili. Una delle perle della sua amministrazione provinciale, che si aggiunge a vicende come Capitale Lavoro, Provinciattiva, e l’acquisto della inutile maxisede da oltre 260 milioni di euro. Se è questo che Zingaretti immagina per la Regione, allora no grazie”.

Aggiunge Maurizio Berruti, sempre Pdl: “Il delicato problema del trasporto disabili è stato trattato secondo le notizie di stampa dall’assessore Colaceci in modo quantomeno superficiale e irresponsabile. Da quello che sta emergendo dall’inchiesta aperta dalla magistratura si evince che sia nel bando che nel tipo di vetture usate per il trasporto non sono state rispettate le benché minime necessità tecniche e normative. Il trasporto dei diversamente abili è comunque un servizio pubblico, cosa che la Colaceci aveva ignorato, e quindi sia per la gara d’appalto che per le ispezioni che devono essere effettuate sulle vetture, sia per i titoli che devono avere i conducenti, tutto deve essere condotto nell’imprescindibile rispetto della normativa a tutela de trasportato. La leggerezza e l’ignoranza con cui si affrontano questi problemi la dice lunga sul centrosinistra che cura molto il rossetto per le labbra ma molto poco la necessaria pulizia dei denti”.
Infine, Ludovico Todini: “E’ incredibile. Non passa giorno che l’amministrazione di Zingaretti alla Provincia non finisca sulle cronache dei giornali per episodi di cattiva amministrazione: oggi arriva la notizia che l’ex assessore provinciale Colaceci sarà processata per concorso in frode nelle pubbliche forniture per il servizio del cosiddetto Amicobus. Se queste accuse, contestate anche a molti funzionari che avrebbero coperto l’operazione, dovessero essere confermate, ci troveremmo di fronte ad un episodio di corruzione veramente indegno in danno di un servizio per i diversamente abili. Aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso, ma intanto la lista di episodi che evidenziano la mala gestio di Zingaretti si allunga in modo imbarazzante”.

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