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Cavani porta il Napoli in paradiso. Parma espugnata, tre punti dalla Juve

Nella sua giornata meno esplosiva, Edinson Cavani regala il gol che permette al Napoli di salire a soli tre punti dalla capolista Juventus. I partenopei riescono ad espugnare la roccaforte del Parma, finora mai battuto tra le mura amiche, e a riaprire definitivamente la corsa allo scudetto. Il passo falso della Lazio ed il mezzo stop della Juventus erano un’opportunita’ unica e gli uomini di Mazzarri dovevano sfruttarla. E cosi’ e’ stato. Anche se contro un Parma, che in casa non perdeva addirittura dal marzo dello scorso anno, non e’ stato facile. In vantaggio dopo soli venti minuti con Hamsik, il Napoli ha sofferto l’iniziativa avversaria tanto che gli emiliani sono riusciti anche a pareggiare. Nel finale pero’, dopo una prestazione comunque opaca, Cavani si e’ ricordato di essere il bomber del campionato ed ha messo il suo sigillo regalando a Mazzarri quei tre punti che, di fatto, riaprono il campionato. Una partita, quella del Tardini, semplicemente bellissima, ricca di occasioni e, se non ci fossero stato i due portieri, piena di gol. Donadoni conferma la duttilita’ della sua squadra, cambiando piu’ volte modulo azzeccando cambi ed assetto tattico, Mazzarri si coccola i suo bomber ma soprattutto Dzemaili, gigantesco in mezzo al campo dove invece nel Parma e’ mancato il faro Valdes. Alla fine, come detto, tante occasioni gol, da una parte e dall’altra ed un 2-1 finale per il Napoli che al primato assoluto ora deve credere davvero. Il primo a credere alla rincorsa scudetto e’ senza dubbio Hamsik. La sua volata al 20′ su assist di Dzemaili e’ la conferma di come il Napoli in questo momento del campionato stia bene, fisicamente e psicologicamente. Paletta e Rosi, congelati dalla velocita’ dello slovacco, lo lasciano entrare in area senza colpo ferire e lui, tutto solo, spiazza Mirante con un diagonale che si infila nell’angolino sinistro. Il Parma, che era partito decisamente bene, non demorde e va vicino al pareggio. Al 26′ De Sanctis salva sulla linea su conclusione ravvicinata di Sansone, poi, quattro minuti piu’ tardi, prima Cavani (con un braccio?) respinge un tiro ravvicinato di un avversario, poi e’ Cannavaro a salvare sulla linea su una conclusione di Parolo ed infine De Sanctis respinge ancora alla grande su Valdes. Mirante pero’ non sta a guardare. Al 32′ e’ lui a strappare gli applausi per un intervento acrobatico su Campagnaro, al 40′, su punizione di Cavani, si ripete mettendo sopra la traversa e, infine, al 41′ non si fa sorprendere dal contropiede di Dzemaili che non trova lo specchio della porta ma solo il suo corpo. La ripresa si apre con il Parma in avanti. All’8′ Lucarelli, entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Santacroce, prova dalla distanza ma De Sanctis c’e’. Poi al 13′ e’ il Napoli a protestare per un contatto in area fra Cavani e Paletta. Rocchi lascia correre anche se fallo per la verita’ c’e’, ma l’attaccante era partito in posizione irregolare, off-side che l’assistente Cariolato non rileva. L’uruguayano sbaglia tutto invece al 26′ quando, dopo essersi liberato di due avversari, tira debolmente nelle mani di Mirante. Potente, anzi potentissimo, e’ invece il tiro di Sansone che al 29′ regala il momentaneo pareggio al Parma. Una rete, quella del numero 21 crociato, da dividere equamente con Donadoni, Amauri e Paolo Cannavaro. Il tecnico azzecca il cambio di modulo passando al 3-5-2 ed inserendo Amauri che, in versione assist man, serve il pallone in area a Sansone. Il merito, o il demerito, di Paolo Cannavaro (al ritorno da titolare dopo la squalifica) e’ invece quello di trovarsi sulla traiettoria del tiro-cross dell’avversario e di deviare involontariamente la palla in porta dove De Sanctis non puo’ arrivare. Il finale e’ tutto di marca partenopea e porta il sigillo, oltre che di Cavani, anche di Insigne. E’ lui, entrato al posto di Pandev, a far tremare la mani a Mirante senza superarlo al 36′, poi al 40′ ‘rimedia’ servendo in area un perfetto rasoterra per Cavani che, finalmente, non sbaglia. E’ il 2-1, con tanto di ultima occasione per Biabiany di testa finita a lato, ma il risultato non cambia piu’ ed il Napoli vola a -3 dalla Juventus. Il campionato si riapre.

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