| categoria: attualità, esteri, Senza categoria

In piazza a Londra per difendere il servizio sanitario: quell’ospedale non deve chiudere

Dalla sfavillante cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Londra ai picchetti per difendere un ospedale della capitale. Migliaia di infermieri e medici sono scesi in piazza oggi contro la chiusura del pronto soccorso e i tagli al reparto maternita’ di Lewisham, sud est di Londra, diventato almeno per un giorno il simbolo del Servizio sanitario nazionale, quel National Health Service fiore all’occhiello della cultura britannica tanto da essere scelto come uno dei protagonisti dello spettacolo che ha aperto i giochi olimpici dello scorso agosto. ”Se il ministro della Sanita’ Jeremy Hunt puo’ decidere di chiudere un buon ospedale locale come questo, potrebbe accadere ovunque in Gran Bretagna, nessuna struttura e’ al sicuro”, ha detto uno dei circa 30.000 manifestanti, cifra non confermata dalla polizia, al quotidiano Guardian. Il governo conservatore del premier David Cameron ha pianificato una serie di tagli al settore della sanita’ pubblica. La decisione sul Levisham e’ attesa per il prossimo primo febbraio. La chiusura del reparto emergenze e i tagli a quello maternita’, secondo un’analisi del governo, permetterebbe di ripianare i debiti di una societa’ di gestione ospedaliera, la South London Healthcare Trust, che dipende dal Servizio sanitario nazionale ma che non si occupa dell’ospedale di Levisham. Anche per questo gli abitanti del quartiere e i lavoratori della struttura sono scesi in piazza. ”E’ una questione nazionale – ha detto il dottor Louis Irvine – ci sono 60 fondazioni ospedaliere in tutto il paese a rischio bancarotta, alcune delle quali gestiscono ospedali molto buoni”. Persino l’ex premio Nobel per la pace Desmond Tutu, che abita nel quartiere del Levisham, ha unito la sua voce a quella dei manifestanti definendo ”scandalose” le chiusure previste.(

Ti potrebbero interessare anche:

Renzi, un trionfo. Ora il Pd è lui. Boom di votanti alle primarie
Social network, i nuovi padroni del tempo dei giovani
TARQUINIA/ Travolge con l'auto due fidanzati su una panchina, muore 17enne
Air Asia, ritrovata coda aereo precipitato nel Mare di Giava
Iran, la Svizzera sblocca 12 milioni di franchi dopo la fine delle sanzioni
BAVIERA: IL FALCO SEEHOFER SI DIFENDE E PER ORA NON MOLLA



wordpress stat