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Il Qatar svela le carte, ecco il piano per la Costa Smeralda del futuro

Il Qatar ha svelato il suo Piano per costruire la Costa Smeralda del futuro, investimenti per un miliardi di euro con nuovi hotel extra lusso e incrementi di posti letto. Per i tempi di realizzazione del progetto si parla di 7-10 anni ma ”il Qatar chiede risposte certe entro il 2013”. Infatti le nuove costruzioni dovranno adattarsi ai vincoli del Piano paesaggistico regionale (Ppr) che di fatto condizionera’ le intenzioni dei nuovi investitori della Costa. ”Si tratta, quindi, di un progetto plastico da discutere all’interno di tavoli tecnici”, ha spiegato il sindaco di Arzachena, Alberto Ragnedda, illustrando oggi ai giornalisti il Piano presentato ieri dall’architetto Tonino Fadda, per conto della Qatar Holding. Il progetto punta a realizzare quattro nuovi hotel extra lusso, con l’ammodernamento della Costa Smeralda e con l’incremento dei posti letto dagli attuali 400 ai 900 previsti. Si parla di un hotel col marchio Harrods, da 150 camere; un family hotel da 200 stanze, per un target sempre di lusso. Previsti anche due hotel al Pevero, da 90 stanze, e a Razza di Juncu, da 75 camere, per ”Young People”. Nel Piano della Qatar Holding illustrato dal Sindaco nella sala Consiliare di Palazzo Ruzzittu ad Arzachena, e’ prevista anche una ”Costa Smeralda Accademy”, una Scuola di Alta formazione per manager del Turismo. Si parla gia’ di un Campus universitario e dell’interesse di Universita’ prestigiose, come Cambridge e Oxford. ”Un investimento importante perche’ punta sulla formazione locale e sulla cultura – ha detto soddisfatto il primo cittadino – un polo che creera’ possibilita’ non solo per i sardi, ma sara’ un richiamo per studenti provenienti da tutto il mondo”. Confermato, inoltre, un grande acquapark all’interno di quello che sara’ il parco di Liscia Ruja, con un maxiimpianto del divertimento ”che al momento e’ previsto alle spalle di Liscia”, ma ci sara’ anche un’ecopista di Go Kart, con macchine elettriche, 1.700 metri di pista a basso impatto ambientale nella ex discarica della frazione di Abbiadori. Sui Vincoli legati al Piano paesaggistico regionale il Sindaco ha detto che ”la normativa non ci consente di portare avanti al 100% il progetto, ma secondo noi ci sono procedure alternative alla variazione del Ppr che vedono un dialogo e un confronto tra Comune, Regione e Ministero”. Nel progetto e’ prevista anche la riqualificazione della viabilita’ e il potenziamento della rete idrica e fognaria.

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