| categoria: sanità

False etichette su prodotti scaduti, i Nas passano al setaccio gli ospedali in Molise

Prodotti di sanificazione forniti agli ospedali del Molise scaduti ma reimbustati e commercializzati con etichette false ed a prezzi nettamente superiori a quelli delle ditte originarie, da cui e’ partita la prima segnalazione. La frode era stata messa in atto da due ditte di Pescara fornitrici dei disinfettanti. In un magazzino e’ stato trovato un flacone originale, con l’etichetta giusta, prodotto dalla vera impresa farmaceutica. I Nas di Campobasso – coordinati dal Capitano Antonio Fortiniti – hanno trovato anche una serie di altri presidi medici come cateteri venosi, circuiti per la respirazione, raccordi per cateteri, tubicini ed una lunga serie di prodotti che avrebbero dovuti essere sterili. ”A questo punto – ha spiegato il Procuratore di Larino Ludovico Vaccaro in una conferenza stampa – il passo successivo e’ stato di verificare la presenza di questo materiale illegale negli ospedali molisani dove e’ stato fatto un primo sequestro di 4.500 presidi che le ditte ‘madri’ hanno disconosciuto ma che erano stati commercializzati anche da un’altra ditta, sempre di Pescara, che faceva capo allo stesso agente di commercio”. Nel locale sono stati trovati anche i macchinari usati per riconfezionare i presidi sanitari scaduti. Immediati i sigilli del magazzino e di tutta la merce all’interno. Complessivamente sono 30 mila le confezioni requisite per un valore di 150 mila euro. Diecimila, invece, i pezzi ritirati dai Nas tra gli ospedali San Timoteo di Termoli, Cardarelli di Campobasso e Vietri di Larino (Campobasso). Il titolare delle due imprese e l’agente di commercio sono stati denunciati per frode e vendita di dispositivi sanitari contraffatti e pericolosi per la salute pubblica. Le persone iscritte sul registro degli indagati sono al momento quattro, ma l’inchiesta e’ tuttora in corso. In particolare i carabinieri del nucleo antisofisticazione sono impegnati a capire come l’imprenditore abruzzese che aveva costituto le due ditte nel capoluogo abruzzese fosse riuscito ad acquistare i prodotti sanitari scaduti venduti a prezzi nettamente superiori a quelli originari all’Asrem del Molise che, a sua volta, si riforniva da questo agente.

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