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Atac, la rivolta degli anti-sindacati corre su Facebook: “Bloccheremo Roma l’8 febbraio”

La sigla “Coala” che riunisce i dipendenti dell’azienda “stanchi della rappresentanza”, ha indetto una manifestazione per protestare contro la cancellazione dello sciopero, fissato per l’8 febbraio per il rinnovo del contratto. Il movimento viaggia su Fb: “Colleghi, siamo arrivati allo stremo della sopportazione… credo che stiano facendo un disegno ben preciso: farci perdere gli arretrati arrivando fino all’estate per poi firmare un accordo alla chetichella dandoci una miseria”. Intanto si apre la vertenza del gestore privato Roma Tpl: la Regione ha promesso di pagare. Tanto per cambiare il tam tam corre su facebook, trasformato in sindacato virtuale. E’ qui che gli autisti stavolta dell’Atac si stanno organizzando per la prima rivolta anti-sindacato che culminerà in una manifestazione dinanzi la sede dell’azienda di via Prenestina 45.
Chi deve preoccuparsi sono i rappresentanti sindacali dello Scua, la segreteria del Consiglio unitario di azienda. Ai rappresentanti ufficiali delle sigle tradizionali (Cgil, Cils. Uil, Faisa-Cisal e Ugl, oltre alla Parentopoli ormai divenuta il vero motivo dello scontro tra la base e i “tradizionali”, l’atteggiamento dilatorio nelle trattative per il rinnovo del contratto nazionale, culminate con la revoca dello sciopero del giorno 8 e la proclamazione di una nuova agitazione per il 22. L’evento ha già un nome che evoca le manifestazione grilline: “V-Day” e il grido che si alza dalle bacheche è “Blocchiamo Roma”.
Scrivono su Facebook, quelli del Coala, ormai trasformati in paladini dell’anti-sindacato: “Colleghi, siamo arrivati allo stremo della sopportazione. Lo sciopero per il rinnovo del contratto è stato di nuovo per l’ennesima volta rinviato al prossimo mese e con molta probabilità verrà rinviata anche la data di marzo, ci stanno prendendo in giro e noi glielo lasciamo fare.
Facciamoci sentire, andiamo sotto la sede Atac di via Prenestina a protestare contro lo Scua ( rappresentanza di tutte le sigle sindacali in Atac con gli uffici proprio a via Prenestina 45) purtroppo credo che stiano facendo un disegno ben preciso, farci perdere gli arretrati arrivando fino all’estate per poi firmare un accordo alla chetichella dandoci una miseria!!!! Mi raccomando, non facciamoci prendere in giro da tutti i tranvieri italiani, andiamo a farci sentire, ne abbiamo tutto il diritto e sta volta ne abbiamo anche il dovere”. E così parte la mobilitazione.
Nel frattempo sembra ormai arrivata alla svolta la vicenda degli autisti del gestore privato RomaTpl Scarl. Dopo il blocco del servizio della scorsa settimana, azineda e dipendenti sono stati ricevuti dalla Regione Lazio, che ha promesso di sbloccare i fondi dovuti al Comune per il rinnovo del contratto nazionale, congelati ormai da tre annualità. Salvo ripensamenti dell’ultim’ora (in cassa la Regione non ha liquidità) è probabile che venga emesso un provvedimento ufficiale per consentire alla società di accedere al credito bancario.

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