| categoria: editoriale, Il Commento

Tutti in fila al supermercato elettorale, tra offerte e sconti

La politica sta mostrando il suo lato peggiore e sembra abbia perso l’umanità e il controllo della realtà. Pare di essere al supermercato, tra offerte e sconti. Berlusconi, Monti, ora ci si è messo anche Bersani. Tutti a offrire. Meno tasse, via questo e quel balzello, faremo questo e faremo quell’altro.E a spararsi addosso, a offendersi, a ironizzare. Potremmo ripercorrere il catalogo dalla restituizione dell’Imu al condono tombale, alla rincorsa degli avversari che per non essere da meno offrono di più, ma qui preme sottolineare un altro aspetto della questione. Della realtà non si interessa nessuno.Ricette precise per singoli problemi, programmi chiari e definiti, dati, schemi, finanziamenti finalizzati. Forse ci faremmo convincere tutti da chi ci spiegasse esattamente come risolvere il problema del traffico, della pensione, dell’assegno di mantenimento della madre invalida, o ci anticipasse la proposta di tagliare tutti gli stipendi superiori ai 300mila euro, di limitare il cumulo delle superpensioni. O mettesse sul tavolo un piano organico di occupazione.E così via. Troppo semplice? Ma qualcuno crede a chi promette il taglio delle tasse?

Ti potrebbero interessare anche:

La riforma elettorale? In Vaticano si fa in fretta. Decide uno solo
Le maggioranze di Renzi e l'incognita di Palazzo Madama
Silvio e Matteo, come se nulla fosse accaduto
Stati Uniti e Israele, prove tecniche di disgelo
L'effetto boomerang del bonus renziano
DOPO NAPOLI/ Questa giustizia fa ancora più paura



wordpress stat