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Con altri tagli sale operatorie a rischio chiusura

“Negli ultimi mesi abbiamo assistito alla chiusura di alcune attivita’ chirurgiche in ospedali del Nord Italia proprio perche’ non si poteva spendere per i presidi sanitari, come garze o bisturi. E questo rischio, con altri tagli al Ssn, potrebbe diventare ancora maggiore proprio perche’ il nostro lavoro in molti dipartimenti e’ ridotto all’essenziale”. Ad affermarlo e’ Luigi Presenti, presidente dell’Acoi, Associazione dei chirurghi ospedalieri italiani, che commenta l’indagine dell’Adnkronos Salute che ha portato alla luce un quadro poco rassicurante sullo stato di salute del Servizio sanitario nazionale, sempre piu’ colpito da tagli e spending review. “Non sono sorpreso dal quadro tracciato dall’indagine – prosegue Presenti – la sensazione e’ quella di una sanita’ in ginocchio. Dove i veri azionisti, i cittadini che pagano le tasse, tendano ad abbandonare le cure perche’ ci sono troppe difficolta’. Un pericolo enorme”.

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