| categoria: attualità, politica

Cosa non si fa per il consenso,Monti fa il simpatico dalla Bignardi. E adotta un cane

Cosa non si fa per la platea, per raccattare qualche consenso in più. Il freddo torturature degli italiani, quello che per salvarli li mette sul lastrico oggi promette tutto, fa il simpatico, il gigione, sfruttando tutte le occasioni che il panorama mediatico gli offre. Anche le Invasioni Barbariche. .All’inizio è diffidente, definisce la trovata di Daria Bignardi “un piccolo ricatto”. Ma alla fine Mario Monti va via dallo studio delle Invasioni Barbariche portandosi via il cane Trozzy, pur non nascondendo qualche perplessità sul nome: “Trozzy?”. Prendendo spunto dalla mossa di Silvio Berlusconi, Bignardi fa portare in studio il cucciolo, che viene messo in braccio al candidato premier di Scelta Civica: “Lei ora familiarizzi, poi dopo la pubblicità ci dà una risposta…”. E dopo lo stacco commerciale, Monti ‘cede’: “Lui sembra avermi adottato, lei mi permette di portarlo via?”. E scherza: “Nella liberatoria che si fa firmare sempre prima delle trasmissioni tv c’erano più moduli del solito, ora capisco: era l’accettazione del cane…”. Bignardi concorda: “Sembra trovarsi bene con lei”, e Monti replica: “Non conosce ancora palazzo Chigi…”. Ma non sembra che Monti sia intenzionato a tenere con sé il cane: “Credo ci sarà una gara tra diversi nipoti…”. Redazione Online News

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