| categoria: editoriale, Roma e Lazio

IL PUNTO/ Le mille, imbarazzanti incognite del “caso Lazio”

Ingovernabilità. E’ l’incubo di chi ha a cuore le sorti del paese, di chi lavora e produce e da troppo tempo sopporta malgoverno e pressioni di ogni tipo. Sul piano nazionale la confusione è totale e lo stress dei veti incrociati toglie ogni velleità anche ai commentatori più agguerriti. Sul piano locale forse è anche peggio. Il caso Lazio è paradigmatico delle soffocanti difficoltà in cui si dibatte il sistema. Con tutti i riflessi negativi su vita d’ogni giorno della collettività. Cinquanta consiglieri – si è fatto tanto per arrivare a questo – e una situazione talmente bloccata, tenendo per buoni sondaggi e proiezioni da far girare la testa: perchè a dettare le condizioni, a fare il bello e il cattivo tempo, sarà la stessa componente politica, peggio,le stesse persone, che hanno determinato e segnato la precedente legislatura, gli uomini di Casini. Possibile? Partiamo dal fondo. A Roma la Bongiorno, capolista locale di Monti, si è affidata completamente alle amorevoli mani di Luciano Ciocchetti, proconsole di Pierferdy nella regione, già vice presidente della Giunta Polverini e oggi candidato con un seggio sicuro alla Camera. Secondo i calcoli approssimatvi alla Scelta Civica finiranno quattro seggi: la Bongiorno andrà a Montecitorio, almeno tre saranno Udc della assemblea precedente. Che determineranno l’asse di equilibrio, se si considera che il centro sinistra dovrebbe prendere 26 seggi al massimo. Un voto di maggioranza è decisamente troppoi poco, Zingaretti non potrà neanche andare in bagno e nessuno dei suoi potrà ammalarsi. Peggio che con la Polverini, quanto i sei uomini di Ciocchetti mantenevano in vita la Giunta. Quindi chi se non connivente perlomeno distratto ha consentito il lievitare del caso Fiorito, ha fatto approvare un piano casa certo non sgradto al suocero di Casini, di fatto avrà nuovamente in pugno il governo della Pisana. Che faranno i grillini? Faranno fronte comune con Storace? Saranno tempi duri.
Redazione online-news

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