| categoria: sanità Lazio

I CANDIDATI E LA SANITA’/ Zingaretti e Marino, il S.Lucia non si tocca

”Non possiamo permetterci di perdere un polo di eccellenza come la Fondazione Santa Lucia. E’ davvero inaccettabile che tagli senza criterio stiano affossando il diritto alla cura di centinaia di pazienti, che arrivano anche da fuori Regione, con patologie gravi come ictus, lesioni del midollo spinale, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica”.Il senatore Ignazio Marino (Pd) si è recato questa mattina al S.Lucia per verificare la situazione dell’Istituto di via Ardeatina, a un passo dalla crisi per le inadempienze di Asl e Regione. ”L’importanza della Fondazione nel campo della riabilitazione – rileva Marino – e’ testimoniata dal fatto che circa il 20% dei Pazienti ricoverati annualmente proviene da altre regioni d’Italia o dall’estero. Inoltre, dispone di un poliambulatorio che eroga ogni anno circa 250.000 prestazioni specialistiche. Ora gli stipendi degli operatori sono a rischio a causa dei ritardi nei pagamenti da parte della Regione Lazio. Auspico che la situazione possa sbloccarsi e volgersi a favore dei lavoratori con il cambio ai vertici della regione, e con un nuovo governo che abbia a cuore la salute dei cittadini”. Marino si farà portatore di una proposta chwe potrebbe contribuire a risolvere la questione: portare gli Irccs direttamente e integralmente sotto il controllo (e la tutela) del Ministero, togliendola dalle incertezze degli Enti locali. Nel pomeriggio alla Fondazione S.Lucia Irccs si è presentato anche il candidato Pd alla presidenza della Regione Lazio, Luca Zingaretti, al quale i vertici dell’istituto hanno rappresentato le difficoltà, i problemi e gli ostracismi cui da anni la struttura viene sottoposta. O cambiano le cose o si chiude, hanno detto a Zingaretti, il quale ha assicurato il suo intervento diretto quando sasrà nella stanza dei bottoni della Regione. ”Il livello dell’offerta sanitaria nel Lazio e’ vergognoso, e lo e’ perche’ poco si e’ lottato contro gli sprechi, gli sperperi e la disorganizzazione, oltre a un approccio troppo ragionieristico che ha colpito soprattutto lavoratori e strutture di eccellenza” – ha affermato Zingaretti. ”Si deve voltare pagina – ha aggiunto – e si puo’ fare se si cominciano a colpire gli sprechi e le truffe, a usare piu” meritocrazia nelle nomine e a costruire in fretta un nuovo modello di sanita’, che metta eccellenze come il Santa Lucia in un sistema regionale che invece, per pigrizia, non si e’ voluto costruire”. Secondo Zingaretti la questione del S Lucia e’ stata affrontata con ”incapacita’ e indelicatezza. Dobbiamo chiudere la stagione dei tagli lineari e iniziare invece con un nuovo modello, nel quale la forza di una struttura come il Santa Lucia sara’ centrale”. Zingaretti ha incontrato separatamente le rappresentanze sindacali dei dipendenti dell’Istituto, per ora senza stipendio.

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