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Il cuore degli italiani in farmacia, uno su dieci con fattori di rischio

Il cuore degli italiani ‘fotografato’ in farmacia. E in un caso su 10 emergono fattori di rischio ignorati dai pazienti. Piu’ di 25 mila persone esaminate, 2.399 con fattori di rischio legati a gravi patologie, alcune con importanti disturbi come ipertensione, diabete e obesita’. Persone, intorno ai 50 anni, che non sarebbero andate dal medico. Sono questi i risultati della campagna realizzata con il progetto ‘Ci sta a cuore il tuo cuore’ di Apoteca Natura, con il patrocinio della Societa’ italiana di medicina generale (Simg) e dell’Associazione medici diabetologi (Amd) e la partecipazione dell’Istituto superiore di sanita’ (Iss). I dati sono stati illustrati oggi a Roma, presso l’Iss, dove e’ in corso il convegno ‘Il modello della Clinical Pharmacy per la prevenzione cardiovascolare: il caso Apoteca Natura’. L’iniziativa, realizzata a novembre 2012, ha permesso, nelle 500 farmacie italiane della rete Apoteca Natura, la misurazione di alcuni parametri (pressione arteriosa, peso, altezza, indice di massa corporea, circonferenza addominale, colesterolemia totale) e la compilazione di un questionario. Gli utenti coinvolti hanno ricevuto relazione finale con i risultati della valutazione, un opuscolo informativo con le regole della prevenzione. E in caso di un rischio elevato (identificato con bandiere rosse), il cittadino e’ stato indirizzato al medico di famiglia per impostare un’adeguata terapia. Un terzo degli individui esaminati ha meno di 55 anni, un’eta’ nella quale, in genere, non si consulta in modo regolare il medico di famiglia ed e’ quindi poco coinvolta in interventi educativi e preventivi. “Il punto di forza dell’iniziativa – afferma Simona Giampaoli, dirigente di Ricerca all’Istituto superiore di sanita’ – e’ la diffusione della consapevolezza che correggere gli stili di vita sbagliati vuol dire impegnarsi fattivamente per il mantenimento del proprio stato di salute. Il campione esaminato non e’ rappresentativo della condizione degli italiani, ma si tratta di persone che volontariamente hanno aderito all’iniziativa; il 94% dei cittadini incontrati non svolge attivita’ fisica in modo regolare, il 25% consuma frutta e verdura solo in modo saltuario”. E ancora: “Il 51,3% ha un peso eccessivo e piu’ di un terzo (34%) degli uomini e oltre meta’ (54%) delle donne un girovita correlato con un rischio elevato. Tutte queste persone hanno potuto prendere coscienza del loro stato di salute cardiovascolare”.

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