| categoria: Dall'interno

Falsificò lettere del Quirinale, indagata amica di Formigoni

Maria Lucia Eufrasia Vicario accanto a Formigoni

Avrebbe millantato conoscenze tra le alte sfere del mondo politico e istituzionale fino al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Maria Lucia Eufrasia Vicario, cardiologo dell’ospedale di Niguarda ora finita sotto inchiesta a Milano per falso in scrittura privata e sostituzione di persona per aver falsificato due lettere, una con la firma del Capo dello Stato e l’altra del segretario generale del Quirinale, Donato Marra. Secondo l’indagine condotta dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, il medico, il cui nome compare anche nelle carte depositate nell’ambito dell’inchiesta sul caso Maugeri per aver avuto ”frequenti contatti” con Roberto Formigoni, avrebbe ”apparentemente” indirizzato a quest’ultimo le missive ”apparentemente” firmate da Napolitano e Marra. Secondo una prima ipotesi si tratta di due lettere, probabilmente ‘costruite’ per meglio accreditarsi presso il Governatore della Lombardia risalenti rispettivamente ad aprile e a novembre scorsi, e nelle quali si spiega di voler affidare ”queste poche righe” alla dottoressa Vicario ”persona a me cara” e cosi’ via. L’inchiesta avviata nei confronti della Vicario e’ nata qualche tempo fa in seguito alla denuncia presentata da Marra dopo che Formigoni, lo scorso novembre, gli aveva mostrato le due lettere ora ritenute false. Sulla vicenda, come e’ stato pubblicato oggi dal Corriere della Sera, il presidente lombardo e’ stato sentito due volte in quanto non solo conosce la cardiologa ma e’ anche stato suo testimone di nozze. E che Formigoni conoscesse bene Maria Lucia Eufrasia, lo testimoniano le molte telefonate e sms agli atti dell’indagine sulla Fondazione Maugeri, tra la dottoressa e, tramite il segretario del presidente Mauro Villa detto Willy, il Governatore Tra questi un messaggio inviato il 9 settembre 2011, un paio di mesi prima dell’arresto di Pierangelo Dacco’, sul cellulare di Villa, classificato dagli investigatori come ”molto importante” e di questo tenore: ”Sig.Villa riesce ad inviare questo sms al pres! Orsi (il pm milanese, ndr) ha convocato uno dei nostri per riferire che wolf e’ incazzatissimo per la nuova ass. Ps parli con Guzzetti o con Flick!!! Eviti gdf”. La stessa Vicario, tra l’altro, pochi giorni dopo la nuova ordinanza per Dacco’ dell’aprile 2012 avrebbe incontrato Formigoni al Pirellone dopo avere avuto ”informazioni riservate” sul fatto che il faccendiere ”stava parlando”. Lo scorso 6 giugno la cardiologa di Niguarda di nuovo ”contatta Willy e lo sensibilizza in merito ai messaggi che ha inviato: si raccomanda di riferire al Presidente (Formigoni, ndr) di non rilasciare alcuna dichiarazione alla stampa prima di averla sentita in serata perche’ dovra’ riferirgli delle cose su cui non e’ al corrente. In merito alla villettina (quella in Costa Smeralda, ndr) oggetto della contestazione, – prosegue il brogliaccio – la Vicario asserisce che loro sono in possesso di tutte le carte che proverebbero che la spesa sostenuta per la parte di Formigoni ammonterebbe a soli 10.000 euro in quanto era affittata ”in comune” con altre 4 o 5 persone, essendo la stessa villa affittabile solo in gruppo. La Vicario prosegue raccontando che e’ stata sentita ‘il funzionario uno e’ la M. che non c’e’ piu’, che lavorava l…’ (Dr.ssa Massei al momento della telefonata captata e’ sentita dai P.M. presso gli uffici del Tribunale di Milano, ndr) e un altro ‘e’ quello la cui moglie lavorava per coso, pero’ lui non lo dice”’. Qualche giorno dopo, il 14 giugno, attorno alle 10, sempre Vicario scrive a Villa ”che stamane avrebbe voluto comunicargli delle perquisizioni (quelle della Gdf relative all’inchiesta sui progetti di sperimentazione clinica, ndr) ma non poteva” e che Carlo Lucchina, il dg dell’assessorato alla Sanita’, ”non dovrebbe avere l’avviso” (invece e’ stato indagato, ndr): ”che io sappia – e’ un passaggio dell’sms del medico – mi pare che non e’ previsto, c’è solo un controllo di .. un’acquisizione di documenti”. Il 16 giugno, poco dopo le 18,30, in un altro sms inviato a Willy, la dottoressa ”dice di essere stata ad una cena dove ci sarebbe stato ”quello di Chiavari molto informato” che ha dato informazioni a tutti, ci sarebbero stati anche Biesuz (ex ad Trenord), Giuseppe Becera, Fume’, Mazarino De Petro, il solito Fabrizio e altri di cui parlera’ a FORMlGONI a voce” E ancora ”dice che, riguardo a MONTI, e’ meglio che FORMIGONI non dica nulla perche’ su MONTI avrebbero preparato un dossier non da poco”. Redazione Online News

Ti potrebbero interessare anche:

Tredicenne violentata dai compagni di scuola, otto indagati
Nel Ferrarese vince la protesta, dopo le barricate via i profughi
Milano, arrestato aguzzino del campo profughi in Libia
Da Abruzzo a Puglia, 44 discariche a rischio multe Ue
Etna, l’Ingv: “Tsunami? In caso di collasso sarebbe inevitabile”
MEDIASET BATTE FACEBOOK, PIATTAFORMA VIOLÒ COPYRIGHT



wordpress stat