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Sciopero trasporti, fermi ascensori e scale mobili sulla B. E la rabbia corre sul web

Non doveva essere uno scioperi di quelll massicci, paralizzanti. Ma evidentemente basta poco per mandare in tilt il delicatissimo e e stressato sisterma dei trasporti romano e per fal saltare i nervi agli utenti, ai quali non basta certo che i varchi della Ztl siano spenti. La rabbia corre sui social network, e fa scintille. Chi protesta ha ragioni da vendere, a cominciare dalle brutte sorprese che questa mattina phanno trovato i pendolari di Roma. Lo sciopero dei trasporti, quello che ha fatto chiudere la metro A, ha anche bloccato le scale mobili e gli ascensori sulla linea B. C’è chi ci scherza sopra «A Roma scioperano gli ascensori» digita@jeffersonhoward, ma c’è anche chi cinguetta la propria rabbia, e anche quella di tanti anziani e disabili che non hanno potuto prendere la linea B. Dopottutto, lo stop ad ascensori e scale mobili non era stato comunicato. Gli addetti ai lavori dicono che «è normale quando c’è uno sciopero». Proteste a Castro Pretorio. «Alle 8:30 improvvisamente hanno bloccato scale mobili e ascensori: in tanti ci siamo dovuti inerpicare per circa cento scalini, c’erano anche anziani e disabili. Una vergogna» denunciano alcuni utenti. «Ci hanno detto solo: ora entriamo in sciopero e hanno staccato tutto», racconta una signora. Sul profilo InfoAtac si dava informazione dell’ulteriore disagio solo dopo che molti utenti comunicavano lo stop degli ascensori. E davanti alle proteste su Twitter degli utenti, sul profilo si leggeva: «In caso di sciopero del personale di stazione, gli impianti devono essere fermati per legge». «Ok lo #sciopero, ma dover salire sei piani a piedi alla stazione Libia per le scale mobili e gli ascensori fermi è troppo!» il cinguettio di @roberto84roma che racconta la disavventura degli anziani: «Ma una persona anziana o addirittura sulla sedia a rotelle, una volta uscita dal treno, come avrebbe potuto fare per salire?». InfoAtac risponde: «Sul posto era presente l’assistenza clienti per dare indicazioni». Ma il pendolare replica: «Sarà, ma io non ho visto personale in tutta la stazione salvo un tecnico al piano terra che aggiustava un ascensore».
C’è anche chi si indigna per la forma di protesta scelta dai dipendenti Atac: «Ma quando ci metteremo a tavolino a inventari una forma più efficace del caro vecchio inutile sciopero? Eh, #atac ?» digita @ginapavone.
Ironia da @NinfoAtac «Compra anche tu un abbonamento a 35euro, compresi nel prezzo ore e ore di disservizi e almeno due scioperi al mese». Caos anche sulle informazioni relative alla riapertura della Metro A: «A che ora riapre la metro A? C’è un foglio all’ingresso che dice che riapre alle 12.30…è attendibile?». Lo sciopero finisce alle 12.30, la linea A è stata riaperta dopo le 14.

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