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I saldi non sono serviti, i consumi restano bassi

I saldi non sono serviti a rianimare i consumi nel mese di gennaio, ancora in calo (-6,4%) infatti il settore del no food nel primo mese dell’anno rispetto a gennaio 2012, secondo il barometro di Nielsen elaborato per Confimprese Lab. A registrare le peggiori flessioni sono abbigliamento con il -10,8%, casalinghi con -10,4% e elettrodomestici (-10%). In controtendenza il food, dove il freschissimo registra addirittura una crescita del +2,2%, imputabile a un effetto calendario favorevole, in quanto la prima settimana di gennaio comprende lunedì 31 dicembre. A soffrire di più sono i piccoli negozi. “Gli italiani spendono per i beni di prima necessità – commenta Mario Resca, presidente di Confimprese – ma frenano sul resto. La loro capacità di spesa è limitata, l’indice di fiducia ha perso 7 punti percentuali anche nell’ultimo trimestre del 2012 sul trimestre precedente. L’incertezza economica e politica, la crisi dell’Euro zona, l’incombenza del fiscal cliff negli Usa spingono il consumatore al contenimento della spesa. Il mondo distributivo deve cercare soluzioni innovative e assortimenti più ricchi con una sempre maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo.

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