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Somalia, Terzi: “Fine di vent’anni di guerra civile”

Il ministro somalo del Commercio Mohamud Ahmed Hassan con il ministro degli Esteri Giulio terzi

L’Italia può avere un ruolo da protagonista nella crescita economica della Somalia, che è finalmente uscita da una faticosa transizione dopo vent’anni di guerra civile. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, si apprende alla Farnesina, aprendo i lavori di una country presentation alla Farnesina, per presentare le opportunità di investimento in Somalia alle imprese italiane ed a rappresentati accademici e istituzionali.
Per il ministro, oggi “ci sono tutti i presupposti per una rapida rinascita economica” della Somalia, in un quadro africano di grande crescita, e l’Italia “vuole essere la prima a cogliere queste opportunità”, sfruttando gli storici legami. L’obiettivo è di rafforzare la cooperazione economica bilaterale, a partire dalla “definizione di un piano di investimenti italiani volto a mettere a profitto le ricchezze naturali somale”.

FUTURO SOMALO NUOVO PRESIDENTE Gli ultimi mesi sono stati “confortanti” per il futuro della Somalia con l’elezione del presidente della Repubblica, la formazione di un nuovo governo e la crescita della sicurezza, ha riconosciuto Terzi, secondo cui rimangono ancora da affrontare “sfide impegnative”, dal completamento del controllo del territorio alla fornitura di servizi di base alla popolazione, sino al consolidamento delle istituzioni dello Stato federale. La tutela di un clima generale di sicurezza, ha aggiunto Terzi, “è essenziale anche per l’afflusso di investitori stranieri”.
La Somalia può essere la “locomotiva dell’Africa”, ha assicurato il ministro del Commercio Mohamud Ahmed Hassan, ricordando che il suo Paese ha risorse minerarie e petrolifere, una lunghissima costa, terreno fertile ed è il più grande esportatore di bestiame del continente. Dalla comunità internazionale Mogadiscio si attende non solo assistenza umanitaria, ma anche lo sviluppo di partnership economiche nei settori industriale, agroalimentare, del turismo ed energetico. Quindi, ha assicurato che la sicurezza è il “pilastro” principale dell’attività di governo ed ha incoraggiato gli investimenti diretti.

LINEA AEREA DIRETTA ROMA – MOGADISCIO Nel corso dei lavori si è registrata una buona risposta della comunità economica italiana. L’Ance ha chiesto ad esempio di poter visionare il piano infrastrutturale del governo somalo dei prossimi anni. E’ stato anche chiesto il rafforzamento dei collegamenti, ad esempio con l’attivazione di una linea aerea diretta Roma-Mogadiscio. Ci sono poi gli aspetti culturali, connessi alla diffusione dell’italiano come lingua veicolare, su cui Ministero degli Esteri e istituzioni accademiche hanno assicurato il proprio impegno.

INVESTIMENTI ITALIANI IN SOMALIA Le autorità somale hanno quindi esortato gli italiani ad essere “audaci e veloci” nel cogliere le opportunità di investimento. “C’è coraggio e velocità da parte nostra e vostra”, ha risposto il segretario generale della Farnesina Michele Valensise, sottolineando che se la Somalia “va avanti così” nella stabilizzazione “attrarrà tante imprese italiane”. Infine, ha annunciato che giorni l’Italia inviterà il governo somalo all’Expo 2015. Car.Reb. Online News – Tutti i diritti riservati

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