| categoria: attualità, Senza categoria

Berlusconi, la malattia non ferma il processo, sentenza il 23 marzo per i diritti tv

l'avvocato Niccolo Ghedini

Nessun rinvio: la sentenza del processo d’appello sui diritti tv che vede imputato Silvio Berlusconi e’ attesa per il 23 marzo. L’infiammazione agli occhi, per cui da ieri l’ex premier e’ ricoverato all’ospedale San Raffaele non costituisce un impedimento assoluto, secondo i consulenti medici incaricati dal tribunale di Milano, dunque il processo puo’ continuare. Come da calendario, dopo una mattinata in attesa del responso della visita fiscale decisa dal collegio su richiesta del pg Laura Bertole’ Viale, a prendere la parola e’ stata la difesa del Cavaliere. In aperta polemica con le toghe, pero’, gli avvocati Niccolo’ Ghedini e Piero Longo hanno rinunciato all’arringa limitandosi a presentare una memoria difensiva, dopo aver sottolineato la volonta’ dei giudici di voler arrivare in tempi brevissimi alla sentenza. A concludere l’udienza e’ stato l’intervento del difensore di Frank Agrama, si torna quindi in aula sabato prossimo. Il 23 marzo invece, salvo imprevisti, e’ attesa la sentenza d’appello. In primo grado Berlusconi e’ stato condannato a 4 anni per frode fiscale e all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Ti potrebbero interessare anche:

Giornalista "sequestrato", si dimette il vice presidente della Confindustria di Monza
Omicidio Fanella, trovato in Ciociaria il tesoro della vittima: soldi e diamanti
Birre sotto l’Albero, ottava edizione: 13-14 dicembre a Roma
Psicosi attentati: A Venezia quarto allarme bomba in due giorni. Carnevale blindato
NBI/ Kobe, lacrime e 60 punti per il grande addio
Dal Verano a Staglieno, i cimiteri diventano musei a cielo aperto



wordpress stat