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Amauri supestar (tripletta) trascina il Parma

Ha un solo nome la vittoria del Parma sul Torino: Amauri. L’attaccante italobrasiliano non ha solo messo a segno tre reti, ma e’ anche stato il protagonista assoluto di un match che gli emiliani hanno vinto dopo una prima ora di gioco praticamente da dimenticare (Amauri a parte ovviamente). Il Torino, che alla fine esce dal campo sconfitto per 4-1, aveva infatti fatto tutto bene sino al 15′ della ripresa, sbagliando pero’ tanto, troppo, davanti a Mirante. Poi la rinascita emiliana, grazie all’ex juventino ma anche per merito di Donadoni che, dopo avere sbagliato ad inizio gara assetto e uomini, si e’ riscattato inserendo Sansone, Palladino e Mesbah per gli spenti Rosi, Biabiany e Valdes. Il finale cosi’ e’ un crescendo crociato per un Parma che torna alla vittoria dopo otto giornate caratterizzate da soli tre pareggi e ben cinque sconfitte. E’ il primo successo del girone di ritorno per gli emiliani che salgono a quota 35 in classifica. Il Torino resta invece a quota 32, ma deve rammaricarsi soprattutto per le tante occasioni sbagliate nella prima parte di gara e per l’incapacita’ di amministrare il vantaggio contro un Parma che, dopo il gol del vantaggio granata, sembrava decisamente sotto choc. Ventura ed i suoi pero’ non hanno saputo cogliere l’attimo. Attimo propizio che gia’ nel primo tempo Bianchi, insufficiente, aveva mancato sbagliando lo stop una volta solo di fronte a Mirante. Per i granata c’e’ stato anche un contatto in area fra Benalouane e Bianchi, peccato veniale per l’arbitro Mariani che ha lasciato correre. Sul fronte opposto invece il solito Amauri che in rovesciata aveva fatto gia’ capire che giornata sarebbe stata per lui, per ora pero’ niente gol solo grazie alla risposta di Gillet in angolo. Poi solo Torino. Il 4-2-3-1 proposto da Ventura e’ sempre stato superiore agli avversari sia sulle fasce che in mezzo al campo. La rete, all’11 della ripresa, e’ stato allora il giusto premio per Birsa, migliore dei granata e assist-man con un cross teso da destra, e per Santana che ha insaccato sul palo opposto. Il Parma, come detto, e’ sotto choc: Birsa ne ha approfittato con un tiro dalla distanza, ma ha colpito solo il palo. Tre minuti dopo altra prodezza dello sloveno sulla fascia ma Bianchi, solo di fronte a Mirante, ha sprecato clamorosamente tirando sul portiere. Insomma il Torino poteva chiudere la partita, non lo ha fatto ed il Parma a quel punto ha reagito, con rabbia e con Amauri. Il momento che ha deciso e cambiato volto al match e’ arrivato al 32′. Palladino ha crossato al centro per Amauri che, anticipando Ogbonna, ha messo in rete. Tre minuti e raddoppio con una sciabolata dalla distanza di Sansone che ha insaccato alle spalle di Gillet. La partita e’ praticamente finita ma nel Parma c’e’ sempre Amauri. Al 39′ parte dalla propria metacampo sino all’area avversaria e, dopo avere resistito a tre avversari, ha insaccato nell’angolino alla sinistra di Gillet. Nel primo minuto di recupero l’ultimo sigillo: ancora Sansone da destra ed Amauri non sbaglia. 4-1 finale con Amauri che esce dal campo con il pallone del match. Gli applausi del Tardini sono tutti per lui.

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