| categoria: sanità Lazio

Psoriasi, operazione “porte aperte” al Policlinico Tor Vergata

Un weekend dedicato alla diagnosi e all’informazione sulla psoriasi, malattia che colpisce 2,5 milioni di italiani. Ma che, se curata in maniera adeguata e costante, puo’ accompagnare la quotidianita’ senza ripercussioni sulla qualita’ di vita. E’ l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Policlinico Tor Vergata di Roma, che sabato 23 marzo e domenica 24 aprira’ le porte degli ambulatori di dermatologia per visite gratuite e ogni tipo di informazione sulla patologia. Il Policlinico mettera’ a disposizione di chi avra’ prenotato la visita gratuita un team di dermatologi. “L’obiettivo e’ di invitare le persone affette da psoriasi a non sottovalutare il problema e a non affidarsi alle cure ‘fai da te’ piuttosto che alla visita specialistica”, affermano gli specialisti. La psoriasi lieve-moderata si manifesta con la comparsa di chiazze rossastre e rotondeggianti, che possono interessare tutte le parti del corpo. Le ripercussioni sulla vita dei pazienti possono essere molto pesanti: disagio sociale, isolamento e rapporti sociali compromessi. “La scelta di programmare le visite gratuite nel weekend – afferma Sergio Chimenti, direttore della Clinica dermatologica e del Policlinico di Tor Vergata – vuole favorire la massima partecipazione, venendo incontro alle esigenze di tutti quei cittadini che devono conciliare le proprie esigenze familiari con gli impegni lavorativi”. L’iniziativa si avvale del contributo dell’azienda Leo Pharma. La mancanza di informazione aggrava la condizione dei pazienti, spesso emarginati per la credenza, errata ma diffusa, che si tratti di una patologia contagiosa. Inoltre i pazienti spesso tendono a non riconoscere la patologia o la sottovalutano, non curandola o trattandola con farmaci non adeguati o prodotti non indicati. La terapia topica e’ considerata il trattamento di prima scelta nelle forme di psoriasi lieve-moderata, dove le lesioni sono localizzate. “L’adesione del paziente a quanto prescritto dal medico curante costituisce un fattore determinante per raggiungere gli obiettivi del trattamento contro la psoriasi – precisa Chimenti – dunque e’ necessaria un’adeguata informazione, che dipende in primis da un buon rapporto con il camice bianco”. Sono diversi i fattori responsabili della mancata aderenza alla terapia topica da parte del paziente con psoriasi, tra cui la paura di effetti collaterali, la mancanza di tempo per medicamenti complessi e la scarsa gradevolezza e proprieta’ cosmetica dei prodotti topici comunemente utilizzati, che offrono ai pazienti solo un controllo a breve termine del problema. “Ma ora sono disponibili anche in Italia trattamenti in grado di superare le difficolta’ delle cure tradizionali – sottolineano gli esperti – La grande innovazione appare legata alle nuove formulazioni in gel, come l’associazione fissa di un derivato della vitamina D, il calcipotriolo, con il betametasone, un corticosteroide. Una formula che sembra possedere – concludono – i requisiti che secondo i pazienti dovrebbero appartenere a una terapia topica ideale”.

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