| categoria: salute

Farmaco anti-Parkinson aiuta anziani con deficit senile

Un farmaco ampiamente utilizzato nel trattamento della malattia di Parkinson puo’ contribuire ad aiutare le persone anziante affette da disturbi cogniti legati all’eta’. A stabilirlo e’ una ricerca del Wellcome Trust Centre for Neuroimaging di Londra pubblicata sulla rivista ‘Nature Neuroscience’. “Sappiamo che la diminuzione della dopamina fa parte del normale processo di invecchiamento delle persone – spiega Rumana Chowdhury, autrice della ricerca – per questo abbiamo verificato se poteva avere un effetto sui meccanismi di ricompensa alla base del processo decisionale. Abbiamo scoperto – continua – che trattando alcuni soggetti anziani con un farmaco che aumenta la dopamina nel cervello, la loro capacita’ di apprendere e’ migliorata arrivando ad un livello comparabile a quello dei giovani”. Secodno John Williams, capo di del Diparimento di neuroscienze e salute mentale del Wellcome Trust “quest’indagine offre spunti importanti su quello che puo’ accadere, sia a livello funzionale che anatomico, nelle persone anziane che hanno problemi nel prendere decisioni. Lo studio – aggiunge Williams – ha stabilito che manipolando i livelli di dopamina si possono offrire nuove speranze di approcci terapeutici che potrebbe consentire agli anziani di interagire meglio a livello sociale”.

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