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Abramovich: portavoce Fbi smentisce l’arresto. Nuovo giallo dopo il caso Berezovski

Fa subito il giro del mondo la notizia del presunto fermo in Usa da parte dell’Fbi dell’oligarca russo Roman Abramovich, il patron del Chelsea considerato uno degli uomini piu’ ricchi del mondo e molto vicino al Cremlino. A lanciarla e’ Rbk tv, emittente di un autorevole gruppo mediatico finanziario russo che fa capo ad un altro oligarca, Mikhail Prokhorov. Il portavoce del magnate, John Mann, la smentisce subito, seguito dall’Fbi, ma resta il giallo. Insieme alle pesanti perdite in Borsa subite dai titoli di alcune societa’ di Abramovich: alcune decine di milioni di dollari tra Londra e Mosca. Tanto che fra le ipotesi per spiegare l’episodio, accanto a quella piu’ banale di una ‘bufala’ giornalistica e a quella piu’ intrigante di un avvertimento nella lotta tra i vari clan al potere, spunta anche quella di una volgare manovra speculativa. ”Sono sciocchezze”, ha tagliato corto il portavoce, confermando che Abramovich ”e’ negli Usa ma non e’ stato ne’ arrestato ne’ fermato”. Mann ha negato inoltre la voce che fosse stato fermato l’aereo del magnate. Anche il portavoce dell’Fbi, Paul Bresson, ha smentito la voce di un fermo, benche’ non abbia detto se e’ stato interrogato. Le smentite non hanno tuttavia bloccato i rumor e le congetture, tanto che il consolato generale russo a New York ha deciso di verificare le indiscrezioni di stampa. Lanciando il sasso, Rbk tv aveva prospettato due piste: l’attivita’ imprenditoriale del Paperone russo o l’ancora misteriosa morte dell’ex socio Boris Berezovski, l’oligarca russo nemico di Putin in esilio a Londra, che Abramovich aveva sconfitto in una causa giudiziaria miliardaria. Se appare difficile, ma non impossibile, che il miliardario possa essere stato sentito sulla vicenda Berezovski su richiesta delle autorita’ britanniche, sembra invece meno inconsistente l’ipotesi legata alla sua multiforme attivita’ imprenditoriale. Ad alimentarla e’ Alexander Dobrovinski, avvocato di Berezovksi, secondo il quale Abramovich e’ stato fermato probabilmente in relazione al riciclaggio di denaro ”ma non si tratta di niente di grave”. Interpellato dalla radio Bfm, il legale ha citato sue fonti anonime ”nel ristretto circolo” di persone vicine al patron del Chelsea, escludendo invece un collegamento con Berezovski: ”Abramovich non aveva alcun motivo di fare qualche carognata a Berezovski”. I media non escludono neppure una manovra per far saltare la riconciliazione tra gli azionisti di Norilsk Nickel, gli oligarchi Oleg Deripaska e Vladimir Potanin, tra cui Abramovich dovrebbe fare da garante acquistando una quota di minoranza e riequilibrando i poteri nel cda: la conclusione dell’accordo, dopo un lungo conflitto che ha visto scendere in campo anche Putin, e’ atteso entro fine aprile. Secondo l’edizione russa di Forbes, che stima il suo patrimonio 10,2 miliardi di dollari, Abramovich si trova da febbraio a New York, dove e’ arrivato con il suo maxi yacht Eclipse insieme alla sua giovane compagna incinta Daria Zhukova, pare desiderosa di partorire negli Usa. Il quarantaseienne magnate, gia’ divorziato con cinque figli, diventera’ cosi’ papa’ per la sesta volta.

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