| categoria: salute

RICERCA/ Il cervello dei bimbi a rischio schizofrenia funziona diversamente

I ricercatori della University of North Carolina hanno scoperto che i bambini a rischio schizofrenia, che hanno parenti o fratelli con questa malattia, hanno un cervello che funziona in modo diverso da quelli che non sono a rischio. La ricerca e’ stata pubblicata sulla rivista ‘Psychiatry Research: Neuroimaging’. Secondo gli scienziati esisterebbero dunque dei marker di vulnerabilita’, ossia condizioni cerebrali, in questi bambini, che segnalano il pericolo di schizofrenia. In particolare, un circuito neurale sarebbe iperattivo o risulterebbe troppo affaticato da alcuni compiti. Gli scienziati hanno coinvolto bambini con meno di 9 anni di eta’ e adolescenti fino ai 18 anni. Gli individui con parenti ci primo gradi schizofrenici hanno un rischio 8-12 volte superiore agli altri di sviluppare la malattia. Tuttavia, non si puo’ sapere con certezza se la malattia comparira’ prima dei primi sintomi. Nello studio, gli scienziati hanno scoperto che i circuiti coinvolti nelle decisioni superiori e nell’emozione erano iperattivi nei soggetti a piu’ alto rischio.

Ti potrebbero interessare anche:

Il "ritocco" estetico ha effetti duraturi sull'autostima
Malattia reumatica nemica della coppia e del sesso
Diabete, addio punture: arriva il "tatuaggio" temporaneo che misura la glicemia
FARMACI/ Verso antidepressivi "fast", via i sintomi in poche ore
NONSOLOLUOGHICOMUNI/Gli uomini vedovi sono fragili mentre le donne 'diventano piu' forti'
Camminare a passo svelto e' un toccasana per la salute



wordpress stat