| categoria: politica, Senza categoria

SCENARI/ Il modello olandese piace a tutti.Ma il pdl frena

Tutti felici e scontenti. Forse il governo finalmente si fara’, anche se soltanto grazie alla regia del presidente Giorgio Napolitano. I partiti, recalcitranti nei confronti di un’intesa politica (no dal Pd) o di una soluzione tecnica (no dal Pdl), lavoreranno insieme per quella che appare a tutti gli effetti come una soluzione ‘pseudo-tecnica’ per superare l’impasse politica o, quanto meno, per prendere tempo. Esulta il M5S: la ‘prorogatio’ dell’esecutivo Monti che tanto auspicava ci sara’, non si sa quanto durera’ ma per ora c’e’. Ci saranno due gruppi di esperti al lavoro: uno per le riforme politiche e l’altro piu’ attento all’economia. Ne faranno parte tecnici e politici. Intanto il governo Monti andra’ avanti finche’ necessario o, meglio, finche’ possibile. Prende forma il ‘modello olandese’: tutti i partiti alla ricerca di un programma minimo ma sufficiente per realizzare riforme condivise. Il riferimento, in realta’ forzato, e’ al lungo tempo che i partiti si sono presi nei Paesi Bassi nel 2012 per la formazione del governo: alla fine all’Aia i partiti si sono accordati per una larga coalizione. In Italia, in realta’, si tratta piu’ semplicemente di una soluzione dall’equilibrio precario che, al momento, sembra essere l’unica capace di non scontentare troppo nessuno degli attori politici in gioco. Il Partito Democratico, dopo lo stallo ed il fallimento del tentativo di Pier Luigi Bersani, appoggia pienamente ”il percorso indicato da Napolitano”. Lo afferma con un comunicato da Bettola lo stesso segretario. ”Si tratta ora di lavorare nei prossimi giorni per individuare i punti essenziali di una possibile soluzione di governo”, aggiunge Paolo Gentiloni. Il Pdl partecipa ma frena un po’. ”Delle due l’una: o un governo politico di grande coalizione o subito al voto”, commenta Angelino Alfano che non vede di buon occhi ne’ nuovi governi tecnici ne’ una fiducia prolungata al governo Monti. E a ribadire il concetto arriva, in modo indiretto, il tempestivo attacco di Fabrizio Cicchitto all’attuale ministro Vittorio Grilli: lo accusata di fatto di flirtare con il Pd sulla gestione del Banco Popolare di Spoleto su cui – dice – c’e’ l’ombra delle Coop rosse e del Monte dei Paschi di Siena. Scelta Civica ringrazia Napolitano per il suo impegno. “Ho apprezzato che il presidente Napolitano abbia deciso di restare e la sua iniziativa di oggi e’ “di perfetta correttezza istituzionale”, ha commentato Monti spiegando che a suo avviso la mossa di Napolitano e’ un invito a lavorare sodo in collegamento con il Parlamento. I centristi sembrano cosi’ riacquistare peso perche’, oltre a mantenere la guida del governo, tornano a svolgere un ruolo di mediatori tra Pd e Pdl. Ma a festeggiare e’ soprattutto il M5S. Con Monti in carica, i parlamentari ‘stellati’ continueranno a lavorare. Mentre Beppe Grillo potra’ continuare ad attaccare i partiti con lo sguardo alle prossime elezioni. Il blogger genovese ha gia’ iniziato: Pd e Pdl – spiega – vogliono fare ‘un inciucio’ per nominare come nuovo presidente della Repubblica uno ”tranquillo”, uno ”di garanzia” che dia ”un salvacondotto” giudiziario a Berlusconi e che ”tuteli il Pd dalla prossima bomba termonucleare del Mps”. Il M5S, invece, il suo candidato ”lo scegliera’ con il voto online”.

Ti potrebbero interessare anche:

Ferilli assolta, non diffamò Testi
Indulto e amnistia, provvedimento al via al Senato. Ma è già scontro
Basilicata alle urne per le elezioni regionali
TENNIS/ Bolelli-Seppi 3-0 alla Svizzera. Italia ai quarti
TRADIZIONI:AL VIA 183/A EDIZIONE FESTE DI SETTEMBRE A LANCIANO
Violenza donne, il governo approva il codice rosso: corsia preferenziale per le denunce



wordpress stat