| categoria: editoriale

L’applauso è di fredda cortesia. Quei saggi non li vuole nessuno

Napolitano il miracolo lo ha fatto: ha messo tutti d’accordo (o quasi) contro le sue decisioni.Al di là del coro formale dei consensi e delle pacche di incoraggiamento sulle spalle il presidente ha trovato un gelo polare, di fatto, di fronte all’idea di mettere in campo i dieci saggi allungando il brodo della crisi e di rivitalizzare l’inviso governo Monti. Cosa devono e possono fare in realtà non s’è capito, sembra l’ennesimo escamotage-. Tutti perplessi, se non contrari apertamente. Se si cercava una base di dialogo tra controparti che si guardano in cagnesco la si è trovata: ma non porta da nessuna parte. C’è da sperare nell’autogestione del parlamento. Che in buona parte trema di fronte all’ipotesi d discutere e di decidere sui tagli pesantissimi proposti dai grillini. Molti parlamentari si fanno i conti in tasca,con meno di 5mila euro e senza indennità meg.lio lasciar perdere la politica. I saggi stanno facendo Pasqua e Pasquetta di lavoro.Che miracolose ricette offriranno al paese?

Ti potrebbero interessare anche:

E' il solito maledetto copione. Caos annunciato, tollerato e subito, facciamola finita
Renzi incanta l'Europa con le metafore. Più avanti servirà ben altro
E se Renzi perde le ruote di scorta?
L'immaturità dei grillini, l'arroganza di Renzi. Siamo in guai seri
Quanto può durare questa melina e chi attaccherà per primo?
Gli eccessi del Cavaliere



wordpress stat