| categoria: attualità

Roma sommersa dai rifiuti, la Lombardia si rifiuta di accoglierli. Nel caos pagano i cittadini

All’alba dell’11 aprile il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sorveglierà che la più grande discarica d’Europa non riceva più neanche un grammo di rifiuti non sottoposti a trattamento. Diversamente Roma e l’Italia saranno multate dall’Unione Europea. E a poche ore dal Malagrotta Day, l’onere di lanciare l’allarme vero spetta a Nicola Zingaretti. “Ho visto le dichiarazioni del ministro Clini. Giovedì alla Conferenza dei presidenti delle Regioni sosterrò e chiederò ad altre Regioni di accogliere i rifiuti di Roma per un periodo transitorio per essere lavorati. Altrimenti Roma è in difficoltà e confido nella solidarietà delle altre Regioni”.Dunque, se nessuna città accoglierà una quota importante delle 690 mila tonnellate/anno dei rifiuti che la Capitale non riesce a differenziare o trasformare in cdr (combustibile da rifiuti,ndr) non c’è altra soluzione che l’immondizia in strada. E l’ipotesi che Roma diventi come Napoli è sempre più vicina. La prima Regione a dire no è stata la più avanzata d’Italia in tema di trattamento, la Lombardia: “La posizione di Regione Lombardia – ha spiegato L’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Claudia Maria Terzi – è di assoluta contrarietà. Ci è arrivata una nota del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che descrive la situazione e chiede la disponibilità di varie regioni (fra cui la Lombardia) a trattare i rifiuti di Roma. Si tratterebbe di 350 tonnellate al giorno per 30 giorni, per un totale di 10.500 tonnellate. Dopo essermi confrontata con il presidente Maroni, posso anticipare che non daremo il nostro ok a questa richiesta”. “La legge nazionale parla chiaro – prosegue l’assessore Terzi – è vietato smaltire i rifiuti solidi urbani in regioni diverse da quelle dove gli stessi sono prodotti, fatti salvi eventuali accordi infra-regionali. Dalla nota del ministro Clini si evince che gli impianti individuati sul territorio lombardo per l’eventuale smaltimento dei rifiuti romani sono quello della Corioni di Monza e quelli della Ecodeco, siti nei comuni di Lacchiarella (Milano), Giussago (Pavia), Montanaso Lombardo (Lodi), Corteolona (Pavia)”. “Diversamente da quanto circolato inizialmente – conclude l’assessore – non è nemmeno ipotizzato il conferimento di parte di questi rifiuti presso l’impianto A2A di Brescia. Nel frattempo, viste le comunicazioni già intervenute fra le società di smaltimento, restiamo in contatto con tutti gli operatori per gestire al meglio la situazione”.
In questo scenario di apocalisse annunciata, il sindaco Alemanno pensa più all’Europa che hai rifiuti. E, per l’ennesima volta, ripassa la palla al ministro: “A Roma – ha argomentato Alemanno ostentando sicurezza – il rischio Napoli non c’è per il semplice fatto che Malagrotta c’è. Il problema non e’ la chiusura di Malagrotta in quanto tale, il problema è non mettere i rifiuti tal quale a Malagrotta perche’ l’Unione europea non lo permette. Quindi il rischio e’ l’infrazione comunitaria non certo i rifiuti in strada”. E poi ha concluso: “A breve sentirò il ministro e il commissario per vedere cosa è stato elaborato; da cinque anni abbiamo chiesto, prima a Marrazzo e poi alla Polverini e a Zingaretti di predisporre un Piano complessivo per poter dare un’alternativa a Malagrotta. Questo Piano non è venuto fuori, le proposte avanzate non erano sostenibili”.Quindi, ha scaricato ogni responsabilità sul commissario Sottile e sul ministro Clini: “Ribadisco che il Comune di Roma è una vittima di tutto questo: Roma raccoglie i rifiuti, li tratta, li differenzia ma poi lo smaltimento non è compito nostro bensì delle strutture e delle istituzioni sovraordinate che devono darci delle indicazioni precise”.

Ti potrebbero interessare anche:

All'asta l'eredità di Bettino Craxi: in vendita beni per 150 mila euro
All'asta una Ferrari da record: può valere fino a 35 milioni
La denuncia di Cantone: disastro ferroviario in Puglia legato a corruzione
Strage di Monaco, pistola comprata in rete. Il killer ha pianificato per un anno l'azione
TERREMOTO/ Settemila uomini in campo, tremila i mezzi di soccorso
MALTEMPO: UNA TANTUM 5 MILA EURO A FAMIGLIE COLPITE



wordpress stat