| categoria: editoriale, Senza categoria

Costa cara l’illusione di aver sconfitto il terrorismo

“Un atto pianificato e coordinato”, recita un comunicato della polizia di Boston. E l’America trema. Si scopre nuovamente vulnerabile a più di dieci anni dall’incubo delle torri gemelle. Non si può abbassare la guardia. Altri ordigni disinnescati, bombe rudimentali. Significa che tutto studiato per fare molti più morti. Ordigni rudimentali, spiegano, ma il bilancio è egualmente pesantissimo, e il paese è sotto choc. Un incubo che le rassicurazioni delle autorità non bastano a rimuovere. La Casa Bianca si è liberata di Bin Laden, ma evidentemente l’Idra del terrorismo è più forte. E supera le misure di sicurezza, il cordone sanitario steso negli anni, le strategie ad altissima tecnolologia: il paese è sempre sotto attacco e non sa come difendersi. Cellule dormienti, frange impazzite, terroristi sciolti? Il fatto che l’attentato sia riuscito a metà (fortunatamente) può portare a considerare le ipotesi che si tratti di semiprofessionisti del terrorismo, di fanatici poco addestrati? Se così fosse si dovrebbe considerare che questa tipologia di esaltati è anche quella che più si confonde e che dà meno punti di riferimento ai servizi di intelligence. Ci sono troppo pochi elementi per valutare l’accaduto e formulare analisi. L’America non aveva proprio bisogno di questo ulteriore stress. C’è da vedere come reagirà, come gestirà la situazione il presidente Obama.

Ti potrebbero interessare anche:

Aerei, da domani nuove regole Ue sui liquidi a bordo
Lotteria Italia: venduto a Roma il primo premio da 5 milioni
Lusso o low cost, 10 viaggi per San Valentino. Mete da sogno, dal veliero all'igloo
Truffa contributi per assistenza anziani, inchiesta della Procura di Bari
Fibre, l'ingrediente segreto per invecchiamento di successo
Oscar 2017, il giallo della busta sbagliata: vince Moonlight



wordpress stat