| categoria: In breve, Senza categoria, società

Dopo la maternità solo il 30% delle donne non rientra al lavoro

– Nonostante un welfare carente e le difficolta’ quotidiane, le mamme italiane ci tengono a continuare a lavorare anche dopo il parto: il 72% e’ rientrata dopo l’ultima maternita’, il 56% nello stesso posto di lavoro, il 16% in un posto diverso. E’ quanto emerge dalla ricerca ‘Mamme di talento. L’impatto della maternita’ sul lavoro femminile’ condotta dall’istituto di ricerca Ispo per Prenatal e presentata questa sera a Milano presso TalentDonna. Dall’indagine, condotta su 505 donne, diventate madri tra il 2000 e 2013, emerge anche che il 65% di quelle che riesce a tornare sullo stesso posto di lavoro ha un contratto a tempo indeterminato, contro il 30% delle donne con contratto precario e il 58% delle autonome. In realta’ tra le lavoratrici precarie, il 29% non rientra, e il 31% cambia occupazione. ”Non abbiamo comunque riscontrato grandi differenze – precisa Paola Arrigoni, direttore dipartimento sociale Ispo – tra chi ha avuto un figlio prima e dopo la crisi”. Per quel 30% che non rientra, a incidere sono per il 47% ragioni legate all’azienda (crisi, ristrutturazioni, ostilita’ dei capi, mansioni diverse), per il 31% difficolta’ nel conciliare famiglia e lavoro, mentre per il 22% e’ una scelta personale. Per la quasi totalita’ del campione (97%) comunque un lavoro gratificante e’ fonte di autostima, e per il 77% realizzarsi sul lavoro facilita un rapporto migliore con il bambino. Certo, per farlo, il piu’ delle volte bisogna affidarsi alla famiglia. Il 43% si appoggia infatti ai nonni, mentre il 26% all’asilo nido pubblico, il 18% ad un asilo privato. Quanto agli strumenti di conciliazione, anche se la maggior parte vorrebbe telelavoro e flessibilita’ oraria in uscita e in entrata, nella realta’ dei fatti il congedo parentale e’ lo strumento piu’ utilizzato (23%), seguito dal part time orizzontale (18%). Solo l’8% usufruisce del telelavoro, mentre c’e’ ben il 47% che non ha usufruito di alcuno strumento di conciliazione. Per conciliare lavoro e famiglia il 75% pensa di reinventarsi con un nuovo percorso professionale, cosa che pero’ riesce solo a 1 su 10.

Ti potrebbero interessare anche:

Fotovoltaico, spese detraibili solo se l'energia è per la casa
Movimenti per la casa, arrestati attivisti per scontri a Roma
Nigeria,violenti scontri a Nord Est. Uccisi molti Jihadisti
POPOLARI/ Al via l'esame degli emendamenti, tetto, voto e soglie
ALITALIA/ Arriva Ball, da domani nuovo Ad ai comandi
Fassina è quasi un addio, caccia aperta ai suoi voti. E Sel tratta direttamente con il Pd



wordpress stat