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Liberalizzazione delle farmacie, 25 mila domande per 2.200 nuove sedi

Sono oltre 25 mila, al momento, le domande presentate per partecipare al concorso straordinario per l’apertura di nuove farmacie, in omaggio alle liberalizzazioni volute dal premier uscente Mario Monti. Per l’esattezza 25.736 candidature, di cui 12.402 in forma associativa, presentate nelle 14 regioni che hanno chiuso il bando. Oltre 25 mila candidature quindi, che, localmente, si sfideranno a ‘colpi di titoli’ per l’assegnazione di poco piu’ di 2.200 nuovi sedi. Quando mancano ancora all’appello Trentino Alto Adige, Molise, Campania e Basilicata, le nuove assegnazioni di sedi farmaceutiche per concorso sono infatti 2.214. E’ quanto emerge da un’analisi aggiornata da Federfarma sulla situazione dei bandi di concorso per l’assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche. Un numero ancora parziale, considerando i concorsi ancora da espletare, e che potrebbe cambiare ulteriormente anche in base alle aperture in deroga che eventualmente saranno disposte in stazioni, aeroporti, porti, aree di servizio con hotel/ristoranti e grandi centri commerciali non serviti. Di certo il numero degli esercizi aumentera’. Ad oggi, secondo dati Federfarma, si contano 18.039 farmacie, di cui 16.425 private e 1.614 pubbliche. L’aumento piu’ consistente del numero di esercizi privati – che abbassera’ il rapporto tra il numero di farmacie per abitanti – ci sara’, come e’ ovvio, nelle Regioni con piu’ abitanti: Lombardia e Lazio in testa. Analizzando cronologicamente la tabella di Federfarma – in possesso dell’Adnkronos Salute – emerge che la prima regione a chiudere la fase di acquisizione delle candidature e’ stata la Liguria, il 30 novembre 2012, dove sono state presentate 944 domande, di cui 340 in forma associata. Le sedi che verranno assegnate a chi vincera’ il concorso sono 89. Il 14 dicembre del 2012 si e’ chiusa la fase di acquisizione delle candidature nel Lazio. Sono state presentate 2.449 domande di partecipazione al concorso, di cui 1.281 in forma associata. Le sedi assegnate sono 274. Dopo il Lazio e’ stata la volta del Veneto: presentate 2.270 candidature, di cui 1003 in forma associata, per 224 nuove sedi.
La Lombardia ha chiuso il bando il 19 dicembre scorso: 3.560 le candidature presentate, di cui 1.577 in forma associata. Le sedi che verranno assegnate, al momento, sono 343. Poco prima di Natale ha chiuso la fase di acquisizione delle candidature la Toscana, dove sono state presentate 2.071 domande di partecipazione al concorso, di cui 922 in forma associata. Le sedi assegnate sono 131. Il giorno successivo alla Toscana ha chiuso il bando il Piemonte, dove si registrano 1.777 candidature, di cui 770 in forma associata. Le sedi ‘in ballo’ sono 147. L’11 gennaio si e’ chiuso il bando in Abruzzo. Presentate 1.223 candidature, di cui 522 in forma associata, per 85 nuove farmacie. Dopo l’Abruzzo e’ stato il turno della Sicilia, dove si registrano 1.876 domande di partecipazione al concorso, di cui 1.076 in forma associata. In Sicilia il numero delle sedi assegnate e’ pari a 222. Il 16 febbraio scorso e’ stato il turno delle Marche. Presentate 1.220 candidature, di cui 651 in forma associata, per 62 nuovi esercizi. E ancora. In Calabria, a chiusura bando, si contano 1.226 domande di partecipazione al concorso, di cui 577 in forma associata. 91 le sedi che verranno assegnate. Il 22 febbraio e’ stato il turno dell’Emilia Romagna. Presentate 3.310 domande, di cui 1.805 in forma associata, per 178 nuove sedi. In Friuli Venezia Giulia sono state presentate 640 domande di partecipazione, di cui 276 in forma associata. Le sedi assegnate sono 49. La Sardegna ha invece chiuso il bando con 1.212 domande di partecipazione al concorso, di cui 470 in forma associata, per 90 nuovi esercizi. La settimana scorsa ha chiuso il bando la Puglia. Si sono registrate 1.958 candidature, di cui 1.132 in forma associata: tutti in gara per 188 nuove assegnazioni.

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