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Obama si congratula: Napolitano, leader straordinario

”Un leader straordinario”: Barack Obama rinnova la sua profonda stima per Giorgio Napolitano, esprimendo ”ammirazione per la sua decisione di servire ancora una volta il popolo italiano come presidente”. E si congratula anche con la scelta fatta dal Parlamento italiano, considerata quella giusta. ”Con lui abbiamo la garanzia che Stati Uniti e Italia andranno avanti insieme nell’affrontare le sfide dei nostri tempi”, aggiunge l’inquilino della Casa Bianca. La notizia della storica rielezione viene accolta con soddisfazione in tutta l’America, a Washington come a Wall Street. Non e’ un segreto che ‘Re Giorgio’ – come lo aveva ribattezzato tempo fa il New York Times tessendone le lodi – viene tenuto in altissima considerazione, sia dalla politica, sia dagli investitori, terrorizzati dalla prospettiva che l’Italia possa scivolare nel baratro della crisi, trascinando dietro di se’ l’Europa e l’intera economia mondiale. Oltreoceano, quindi, non si trascura l’enorme importanza di avere di nuovo come interlocutore Napolitano: uno che agli aocchi degli americani viene visto come garanzia di continuita’ nei rapporti tra Italia e Stati Uniti, come sottolineato dallo steso Obama nella nota diffusa per rendere omaggio alla rielezione senza precedenti del capo dello Stato italiano. Viene considerato una personalita’ di altissimo profilo e di grande esperienza, in grado di evitare ”il caos” totale della politica italiana. Tante, dunque, le speranze in lui riposte. A partire dalla necessita’ di rompere lo stallo che sta paralizzando il Paese: evitando che si vada subito a nuove elezioni – il cui esito sarebbe ancora incerto – e promuovendo finalmente la formazione di un governo che sia in grado di fare almeno le quattro-cinque riforme che risollevino un’Italia in recessione e in confusione. A Washington si guarda con attenzione, ma anche con apprensione alla possibilita’ che nasca una ”grande coalizione” – come scrivono Wall Street Journal e New York Times. Un’alleanza tra i due piu’ importanti partiti di centrodestra e centrosinistra – secondo gli osservatori Usa – potrebbe far uscire l’Italia dalle sabbie mobili. Ma che allo stesso tempo potrebbe alimentare ancor di piu’ l’instabilita’, se dovessero persistere le divisioni tra le forze interessate. Senza contare poi l’incognita Grillo, che negli States viene osservato con curiosita’ mista a preoccupazione. E’ proprio qui che in America si spera possa incidere Napolitano: rianimare con la sua ”leadership straordinaria” quello spirito di unita’ nazionale necessario, fondamentale nei momenti piu’ difficili di un Paese. Per gli Stati Uniti l’Italia e’ un alleato troppo importante. E ‘Re Giorgio’ rappresenta una garanzia che resti anche un alleato affidabile.

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