| categoria: sanità

IL CASO/ Pd accusa la Lorenzin, “sgarbo istituzionale”. Sulla sanità larghe intese difficili?

Comincia male l’avventura di Beatrice Lorenzin alla guida del dicastero della Salute. Prima i dubbi sulla sua competenza e sull’attitudine al ruolo, delicatissimo, di garante della salute e della vita degli italiani, poi le critiche sulle prime mosse da ministro. Un corto circuito. Il Pd scende in campo contro di lei accusandola di aver tenuto un vertice con i parlamentari (e affini) del Lazio. Oggetto? Il che fare sulla sanità regionale, ovviamente, passata sotto il controllo del cento sinistra. Mossa legittima? In altri tempi nessuno avrebbe fatto una piega. Oggi la Lorenzin viene accusata delle maggiori nefandezze, e anche di mancanza di stile. A riprenderla il presidente dei senatori Pd Zanda, ad annunciare una interrogazione parlamentare la deputata (disabile) Pd Ieana Argentin. Premesso che lo staff della Lorenzin ha diramato un comunicato smentendo che ci sia stato alcun vertice di questo tipo il timore degli accusatori del ministro evidentemente è che si rafforzi un link operativo tra il vertice della sanità nazionale e il Pdl laziale, con i suoi interessi di bottega di forza politica di opposizione. Sul piano dello stile probabilmente il Pd ha ragione, anche se, per ammissione dello stesso Zanda, la cosa è stata solo letta sui giornali. Non verificata, dunque. Esagera la Argentin, che dice “ Dopo l’esortazione, ribadita ieri dal Presidente Letta ai viceministri e sottosegretari, a mettere da parte interessi di partito appare come uno sgarbo istituzionale e totalmente fuori luogo un’iniziativa come quella promossa dal ministro Lorenzin che ha riunito lo stato maggiore del Pdl per affrontare i nodi piu’ delicati della sanita’ laziale, senza aver ancora incontrato il Presidente della Regione Zingaretti. Un passo falso oltre che una caduta di stile per un Ministro che dovrebbe garantire sempre gli interessi di tutti e non solo quelli del suo partito”. Non è cambiato il Pd e non sono cambiati i suoi uomini. Incompatibili con altri, rissosi e sospettosi al loro interno. Il problema è il potere e il controllo del potere, null’altro.
Redazione online news

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