| categoria: riceviamo e pubblichiamo

La guerra dei rifiuti e i ricatti dei signori delle discariche

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
“Caro direttore,
Non riesco a capire, se non pensando male, di come sia possibile che in alcune realtà locali il problema dei rifiuti sia risolvibile e risolto e in altre, come Roma e Napoli (ora anche Palermo) si vada a fondo e non ci si capisca niente. A Palermo c’è magari la mafia con i suoi interessi, a Napoli la camorra, ma a Roma? Vedo sul giornale un articolo che parla della guerra dei rifiuti ed evidenzia il ricatto di un signore – padrone di una discarica – che dice o i comuni pagano o chiudo l’impianto. Non sapevo che la gestione dei rifiuti fosse in mano ai privati in grado di porre condizioni, non sapevo che a Roma esistesse un signore delle discariche. Ho letto e studiato, ho visto che questo signore è il padrone di Malagrotta, detta condizioni, ha amicizie politiche, può condizionare i media. Tutto sbagliato. E non vedo come possiamo uscire dal tunnel.
Antonio Colusso – Albano (Rm)

Ti potrebbero interessare anche:

Gli immigrati di Lampedusa e quel progetto di portarli al Forlanini
Ancora una volta la Giunta Marino si fa trovare impreparata: ma indovina che pagherà i danni del mal...
Cristo si è fermato a... Ebola
La calata dei barbari a Roma
Tutto ci ricorda la precarietà in cui viviamo, anche le transenne che blindano la Stazione Termini
Migranti e profughi sul treno in direzione Napoli



wordpress stat