| categoria: sanità

Disturbi mentali, giovani i più a rischio

I problemi relativi alla salute della mente coinvolge molti giovani in Europa, soprattutto in un’età compresa tra i 14 e i 25 anni, anche se è la meno seguita dai centri specializzati. Ecco allora il progetto Milestone (Managing the Link and Strenghtening Transition from Child to Adult Mental Health Care), che, con un finanziamento europeo di circa 6 milioni di euro e per una durata di 5 anni, ha l’obiettivo di migliorare il funzionamento dei servizi di salute mentale nei 27 Paesi dell’Unione Europea. Per fare questo, gli studiosi seguiranno il percorso di mille giovani per cercare di creare un modello di continuità di cura. Ideatore e responsabile italiano del progetto è Giovanni de Girolamo, direttore scientifico dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia che lavorerà al progetto europeo con autorevoli colleghi, ricercatori ed esperti nel settore delle malattie mentali, come lo psichiatra infantile olandese Franz Verhulst. De Girolamo spiega che “molte ricerche, condotte negli ultimi 20 anni hanno infatti messo in luce che la stragrande maggioranza dei disturbi mentali e da abuso di sostanze e di alcool insorge tra i 14 e i 25 anni”. Ma molti studi evidenziano anche come proprio in questa fascia di età “i servizi di salute mentale, dell’infanzia/adolescenza da un lato e dell’adulto dall’altro, registrano il più basso numero di contatti e di pazienti in trattamento”.
Secondo de Girolamo, in Italia “i pazienti raggiungono la massima numerosità intorno ai 6 anni e questo numero si mantiene stabile fino ai 10 anni circa, periodo in cui vengono alla luce per la prima volta i disturbi del linguaggio e dell’apprendimento. Dai 10 anni in poi il numero dei pazienti cala, e la diminuzione si accresce in maniera drammatica dopo i 14 anni. Invece, nei servizi di salute mentale per gli adulti, i pazienti in trattamento di età’ inferiore ai 27-28 anni sono una piccola minoranza”. C’è quindi una vera e propria separazione tra neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, e psichiatria adulta, che a livello di servizi e centri assistenza non comunicano tra di loro. Lo studio europeo Milestone cercherà di riorganizzare questa continuità assistenziale per la salute mentale, cercando di prestare particolare attenzione per la fascia di età 14-25 anni. Redazione Online News

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