| categoria: salute

Il pasto più importante? La colazione

Diminuiscono gli italiani che fanno colazione, in 10 anni sono passati dal 92 all’86%, 7 milioni la saltano, ma aumentano quelli che la consumano a casa (+20%), e “meglio”, cioè tutti i giorni e non si limitano a un caffè. Sono i dati del’indagine Doxa “Io comincio bene” commissionata da Aidepi, Associazione industrie della pasta e del dolce, per studiare il rapporto tra italiani e colazione, e presentata a Milano. È uno dei tasseli del progetto omonimo, lanciato da Aidepi per diffondere la cultura della “buona” colazione. Dal rapporto emergono dati positivi, aumenta la percentuale di italiani che fanno colazione a casa e scelgono un menu salutare, mentre preoccupa che il 14% salti il primo pasto della giornata. “La prima colazione è un pasto importantissimo – dice il nutrizionista Andrea Ghiselli – forse il più importante della giornata, perchè determina il ritmo fame-sazietà dei pasti successivi: saltare la prima colazione fa malissimo”. Dalla ricerca emerge una colazione che si differenzia per genere e collocazione geografica: andando verso Sud aumenta l’abitudine sociale a fare colazione da soli, a variarla poco, farla al bar o saltarla. Le donne amano la colazione più degli uomini e la fanno quasi tutte (91%), solo a casa e tutti i giorni o quasi (88%), mentre gli uomini la fanno più spesso fuori casa e tendono a saltarla più volte alla settimana. “La femminilità della colazione sta nella maggiore capacità della donna di pianificare la giornata” spiega l’antropoloto alimentare Sergio Grasso, che sottolinea anche l’importanza dell’esempio dei genitori. Per i bambini la colazione è particolarmente importante, dà l’energia per cominciare bene, e nelle famiglie dove non si fa la percentuale di figli che decidono di non farla aumenta dall’11% al 26%.

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