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Incidenti sul lavoro, massacro silenzioso: ieri sei morti

Di lavoro si continua a morire. Ogni giorno. Anche ieri. Sei le vittime registrate dalla cronaca, dal Nord al Sud della penisola. Un operaio di 45 anni e’ morto folgorato in un incidente sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata a Tassarolo, in provincia di Alessandria. Dipendente di una ditta del cuneese, stava sostituendo i cavi della linea elettrica volante che costeggia la strada. A dare l’allarme sono stati i colleghi di lavoro, ma per l’uomo, un albanese residente ad Acqui Terme, non c’e’ stato nulla da fare. Un altro operaio, Giovanni Cornacchia, 54 enni, e’ morto travolto da un convoglio ferroviario al porto di Monfalcone (Gorizia). Originario di Altamura (Bari), e’ rimasto schiacciato sotto le ruote di un locomotore mentre stava dando indicazioni via radio ai colleghi, dipendenti di una ditta esterna specializzata nella movimentazione di merci su rotaia. A Venezia a perdere la vita e’ stato, invece, un conducente di taxi acqueo, Massimo Vianello, 49 anni. E’ morto la scorsa notte finendo con la propria imbarcazione contro la riva e alcune ‘bricole’ della darsena nella zona delle fondamenta Nuove. L’uomo lavorava per la Cooperativa ‘Consorzio Motoscafi Venezia Turismo’. E’ caduto da una scala, ha battuto la testa e l’impatto con il terreno gli e’ risultato fatale: e’ morto cosi’ Piergiuseppe Zanesi, elettricista, mentre era al lavoro in una azienda vicino a Formigara (Cremona). La vittima aveva 53 anni ed era di Sospiro (Cremona). Drammatico incidente anche nel chietino. Un uomo di 55 anni, Fernando Belli di Roccamontepiano e’ morto all’interno della Neos Italia, un’azienda che produce profilati plastici e membrane plastiche. L’operaio, secondo una prima ricostruzione, stava lavorando insieme a un collega a una pressa quando, al momento di rimuovere una busta che era rimasta incastrata, per cause da accertare, la pressa si e’ ribaltata schiacciandolo e uccidendolo sul colpo mentre l’altro operaio e’ rimasto leggermente ferito. Una vittima del lavoro pure in Puglia. Un agricoltore di 49 anni, Giuseppe Mastrullo, di Cerignola e’ morto dopo essere stato travolto dal trattore che stava utilizzando per lavorare la terra, nel borgo Moschella, alla periferia di Cerignola. Il trattore, uscito fuori strada, si e’ ribaltato e ha schiacciato, uccidendolo sul colpo, il conducente.

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