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Bandiere blu, Latina fa il pieno. A Roma solo Anzio

Anzio da record: quarta Bandiera Blu consecutiva per la città che si conferma ancora una volta l’unica perla del litorale romano. Sono state infatti assegnate le Bandiere Blu per il 2013 e per il Lazio è stata una conferma del risultato dello scorso anno. E la provincia di Latina fa il pieno di successi con le incantevoli spiagge di Ventottenne, San Felice al Circeo, Sabaudia e Sperlonga.
“La Bandiera Blu 2013 – ha detto il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini – è la migliore risposta al nostro impegno al servizio dei cittadini. La ristrutturazione del Parco di Villa Adele, l’area parcheggio La Piccola, il servizio navetta gratuito, la raccolta porta a porta, il buon funzionamento dei nostri due depuratori, la cura delle aree verdi e dei tredici chilometri di costa, la raccolta differenziata nelle spiagge, sono fattori importanti che qualificano Anzio e tutte le imprese che lavorano nell’indotto del turismo e si apprestano ad aprire una nuova stagione estiva che auspico positiva ed in crescita rispetto agli anni passati”.
Niente da fare per le altre località marine delle provincia di Roma, infatti se a sud della capitale gongolano, sul litorale nord non se la passano troppo bene, tra affollamenti di spiagge non in linea con gli standard richiesti.
Fondamentali alcuni indicatori presi infatti in considerazione dalla Fondazione per l’educazione ambientale per poter assegnare le Bandiere blu sono acque “eccellenti” da stabilirsi con regolari campionamenti effettuati nel corso della stagione estiva. A seguire si valutano anche: l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento; abbattimento delle barriere architettoniche; ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’informazione su Bandiera blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

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