| categoria: salute

In Lombardia una rete per la sindrome di Asperger

Una rete di supporto per le persone con sindrome di Asperger. Il progetto contro il disturbo della ‘famiglia’ dell’autismo sara’ presentato domani 25 maggio a Milano, alla societa’ Umanitaria, durante una giornata di confronto in programma dalle 9 alle 18, alla quale e’ previsto in mattinata anche l’intervento del vice presidente della Regione Lombardia e assessore alla Salute, Mario Mantovani. “L’obiettivo – sottolinea Milena Polidoro, presidente di Asa (Associazione sindrome di Asperger) e direttore generale della societa’ Umanitaria – e’ trasformare, attraverso una solidarieta’ tangibile e rispettosa, una ‘condizione di disabilita” in una condizione di normalita’ in funzione del proprio potenziale. La sindrome di Asperger e’ annoverata tra i disturbi dello spettro autistico e la sua diagnosi non e’ semplice per la variabilita’ dei sintomi e per i gradi di disabilita’ che comporta. Proprio per questo, informare in modo corretto e dare assistenza concreta sul territorio in modo strutturato e’ necessario”. La giornata prevede due sessioni. Nella prima, al mattino – spiegano gli organizzatori in una nota – si fara’ il punto sulla sindrome di Asperger, sulla diagnosi e su alcuni esempi di strategie educative attivate in Italia. Nel pomeriggio si approfondiranno le difficolta’ e le possibili soluzioni per i bambini in eta’ scolare, il punto di vista delle famiglie e alcuni progetti innovativi: per esempio ‘Passo il week-end con gli amici a Casa di Riccardo’, che prevede fine settimana presso una struttura pensata ad hoc per le persone con Asperger; esperienze di inserimento lavorativo e i risultati di associazioni e cooperative attive in interventi a supporto di pazienti e famiglie. “Vogliamo evidenziare quali sono i progetti piu’ validi – precisa Piero Amos Nannini, vice presidente Asa e presidente societa’ Umanitaria – e mettere in rete e confrontare tutte le esperienze utili a migliorare la vita delle persone affette da questa patologia e di chi vive al loro fianco. La solidarieta’ sociale non basta, occorre un coordinamento in rete che dia risultati concreti”. Polidoro spera che “il confronto e il dialogo tra esperti, famiglie e pazienti consentira’ di creare una sinergia comune per obiettivi”. La giornata – continuano gli organizzatori – si inserisce in un programma di lavoro che include uno Sportello di ascolto attivo ogni mercoledi’ dalle 9 alle 13, e un calendario di iniziative sia a livello regionale che nazionale, che coinvolgeranno esperti (neuropsichiatri, pediatri, ricercatori), famiglie, pazienti, associazioni e cooperative. “Il mio impegno costante per le persone con disabilita’ continuera’ anche in Regione Lombardia – assicura l’assessore Mantovani – puntando ad incoraggiare, con misure concrete, famiglie, operatori e mondo del volontariato. Gia’ nella mia esperienza da europarlamentare – ricorda – ho lavorato per favorire una migliore integrazione delle persone con disabilita’, promuovendo il ‘2003 Anno europeo delle persone con disabilita” ed impegnandomi per l’approvazione, in sede italiana, della legge sull’Amministratore di sostegno. Ora, dalla Lombardia, opereremo in particolare per sviluppare specifici interventi per quelle persone che, sia dal punto di vista delle cure che da quello economico, gravano sulle famiglie in modo considerevole”. Oltre a Mantovani, sono attesi al convegno Bruna Baggio dell’Ufficio regionale scolastico della Lombardia; esperti tra i quali Paola Di Blasio, docente dell’universita’ Cattolica di Milano, e presidenti di cooperative e associazioni attive sul territorio.

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