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L’austerity fa bene alla Merkel, il suo avversario è sotto di 17 punti

A quattro mesi dal voto per la Cancelleria del 22 settembre, la Cdu-Csu di Angela Merkel estende il suo vantaggio sul partito socialdemocratico, che rimane sempre fermo al palo. La Spd è al 24%, appena un punto sopra il minimo storico raggiunto nelle ultime elezioni del 2009, in base al sondaggio Forsa per il settimanale Stern. Il partito cristiano-democratico della Merkel guadagna invece un punto e sale al 41%, con un vantaggio di 17 punti rispetto al Partito socialdemocratico, che domani a Lipsia celebra i 150 della sua esistenza come piu’ antico partito tedesco.

In calo di un punto al 13% anche i Verdi, che raggiungono il valore piu’ basso dell’anno e che pagano la loro proposta elettorale di aumentare le tasse per un reddito familiare superiore ai 60mila euro lordi.

La Linke scende di un gradino all’8%, con i liberali della Fdp fermi al 4%, un punto sotto la soglia di sbarramento, mentre inchiodati al 3% rimangono anche i Piraten ed il partito antieuro “Alternative fuer Deutschland”.

Analizzando il suo sondaggio, il direttore di Forsa, Manfred Guellner, spiega che in caso di elezione diretta del cancelliere il 59% dei tedeschi darebbe la preferenza alla Merkel, anche se “in questa percentuale ci sono molti elettori non appartenenti alla Cdu”, mentre solo il 20% sceglierebbe lo sfidante socialdemocratico Peer Steinbrueck, che riesce a raccogliere solo il consenso del 60% dei sostenitori della Spd.

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