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Nasce l’osservatorio della salute di Roma Capitale

Lo ha sottolineato nel dibattito televisivo tra i candidati Ignazio Marino: il sindaco ha precise competenze e responsabilità nell’ambito sanitario. Non è uno spettatore né un arbitro. Ha dei poteri. In poche parole, si può muovere. Ed è quello che ha fatto nel bene e nel male nei mesi scorsi il sindaco di Roma Alemanno, cercando di cucire e ricucire situazioni disperate come quella dell’Idi, strappi come quello tra gli imprenditori e il commissario governativo Bondi. Si possono dare valutazioni politiche di segno opposto, criticare l’utilizzo strumentale di questa azione reiterata, insistita; ma è innegabile che il primo cittadino si sia dato da fare e abbia consumato suole e copertoni in un interminabile peregrinare per strutture sanitarie e ospedaliere pubbliche e private. E’ servito tutto questo? Certamente sì, i diversi soggetti hanno trovato e riconosciuto un interlocutore, un punto di riferimento, gli operatori, i malati, per una volta non hanno sentito l’amministrazione pubblica lontana. Ma lo schema di intervento va tarato, orientato, perfezionato, istituzionalizzato. Ed è per questo motivo che Il sindaco, autorità sanitaria della città, al fine di conoscere e monitorare i reali bisogni di salute dei suoi cittadini ha deciso di istituire un “Osservatorio sulla salute di Roma Capitale”, nel quale far confluire tutte le specifiche competenze in materia di Sanità. Faranno capo all’osservatorio i rappresentanti del Sindaco, da lui nominati con competenza territoriale per ciascun municipi e coordinati da un “Delegato unico”.Questa figura di raccordo, di coordinamento, sarà un vero e proprio playmaker della situazione, si relazionerà con i responsabili dei Servizi Sanitari pubblici, accreditati e privati, i medici di famiglia, con gli ordini ed i collegi professionali sanitari di Roma Capitale e periodicamente riferirà al sindaco di Roma Capitale.
Il collegamento diretto tra i cittadini e l’istituzione Comunale sarà assicurato attraverso la creazione di un numero verde con funzione di Ufficio Relazioni con il Pubblico. Tale ufficio riferirà in ordine alle singole istanze significativamente rilevanti al rappresentante territoriale competente. L’Osservatorio, così articolato, una rete a maglie strette, affiancherà il cittadino per consentirgli di fruire di tutti i servizi sanitari in modo ottimale a garanzia della propria salute, così come previsto dalla Costituzione, e avrà tra i suoi compiti quello di una particolare attenzione per le fasce più deboli della popolazione, disabili e anziani, favorendo per questi l’attivazione di percorsi per la lotta contro la solitudine e la implementazione della medicina di iniziativa. Tradotto in slogan politico, l’obiettivo è far diventare “Roma …capitale della salute”,come suggerisce il titolo di un appuntamento di Alemanno con le associazioni di categoria e gli operatori sanitari in programma per il 6 giugno all’ospedale S.Giovanni.
Alessandra Tardioli

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