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Piazza di Siena: non solo corse di cavalli, ma anche tanta emozione e cultura (Video)

Emanuele Gaudiano, vincitore del Piccolo Gran Premio

Oggi cala il sipario sull’81° CSIO di Roma Piazza di Siena – Fixdesign Horse Riding con l’atteso Gran Premio Città di Roma – Trofeo Loro Piana. Nella tradizionale gara di chiusura del concorso romano scenderanno in campo i migliori binomi che si contenderanno i 200.000 euro di montepremi in palio. L’attesa non è solo per il programma sportivo ma anche per lo spettacolare Carosello storico dell’Arma dei Carabinieri, ultimo atto della manifestazione, preceduto dal carosello di Villa Buona Respiro.
Gli organizzatori hanno guardato con timore a questa edizione del Concorso Ippico, soprattutto per le condizioni climatiche non sempre favorevoli, tuttavia durante le gare diurne, il sole talvolta ha fatto capolino e ha illuminato le meravigliose azioni dei cavalli tra i vari salti e gli ostacoli.
L’Italia si aggiudica il Piccolo Gran Premio con Emanuele Gaudiano, in sella ad Admara 2, categoria da 1 metro e 50 centimetri di altezza, chiudendo il barrage senza errori nel tempo di 34,54 secondi. Segue a poco più di un secondo di distacco (36,21) Juan Carlos Garcia in sella a Bonzai van de Warande. Terzo classificato il tedesco Daniel Deusser su Evita van de Veldballe (0/36,95). Ancora tre cavalieri azzurri nei primi dieci della classifica: 6° Giovanni Consorti con Coccodrillo; 9° Roberto Arioldi con Loreena 3; 10° Francesco Franco con Cassandra.

Ma Piazza di Siena non è solo competizione, anzi è facile capitare in una giornata dove poter respirare un clima molto familiare. Sabato mattina, per esempio, c’è stato il Concorso Nazionale Categoria Pony, dove allievi giovani e giovanissimi hanno dato un vero spettacolo in sella ai loro cavalli, con delle azioni anche molto interessanti. Tra il pubblico, c’erano i familiari che hanno tifato, urlato, applaudito, come se fosse la finale di un mondiale o di una partita di champions league. In realtà, le emozioni erano coinvolgenti. Anche chi non si intende di corse a ostacoli e di cavalli, dopo i primi due concorrenti, si ferma a guardare e a tifare per ogni singolo cavallo (o chi lo cavalca?), gioendo per un buon risultato raggiunto, oppure dispiacendosi per un eventuale errore: c’è infatti stato qualche cavallo che “ha disobbedito” due volte rifiutandosi di saltare l’ostacolo, comportando l’eliminazione del concorrente. C’è inoltre anche tanta tenerezza, nel vedere i sorrisi di soddisfazioni di alcune allieve, al termine della loro esibizione, salutare il pubblico, anche se il punteggio non è tra i primi posti in classifica. Alla fine verranno premiati i primi 6, ma tutti si sentono vincitori e protagonisti di questo ormai tradizionale concorso ippico.
A un occhio attento non sarà sfuggita la novità di questa edizione, ovvero un bellissimo allestimento floreale dell’ovale romano, curato garden designer Chiara Rutelli. Circa 10 mila piante, tra surfinie, gerani e garofani, hanno reso più bello il campo di gara e il contorno libero delle tribune. Aiuole fisse sono presenti all’ingresso dei cavalli e sotto il ristorante panoramico. Inoltre, lungo il lato della Casina dell’Orologio è stato allestito un lungo bordure di bouganville, circa 900 piante, per colorare e fare da contrasto al bianco dei palchi e al riflesso della sabbia. Da Sanremo poi sono arrivate anche tante azalee e rododendri in quantità tale da poter allestire 40 composizioni. Per il direttore di pista nella creazione dei percorsi, Uliano Vezzani, questa novità floreale tra fiori e colori modifica l’attenzione del cavallo. “Se una composizione è messa davanti ad un ostacolo, per esempio, l’attenzione del cavallo sarà focalizzata sul salto da più lontano perché vedrà la macchia di colore. Se invece è dietro l’ostacolo l’attenzione del cavallo dovrà essere maggiore nel momento della ricezione dopo il salto”.
La ristorazione è tutta italiana e anche quest’anno è stata affidata a Palombini che ha allestito 6 punti di ristoro aperti al pubblico, uno per i cavalieri e 22 palchi per gli sponsor. L’arredamento è stato fatto con tavolini e sedie dal gusto un po’ retrò, in ferro battuto, i cuscini sulle sedie in stile bistrò francese. Da alcuni punti sarà possibile mangiare e nello stesso tempo seguire la gara.
E c’è anche un concorso, dal titolo “scrivi una storia a Piazza di Siena”, un concorso nazionale dedicato a tutti gli studenti italiani delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che vuole portare conoscenza e pratica delle discipline sportive nelle scuole del nostro Paese. I ragazzi dovranno raccontare uno sport con un video di 60 secondi da condividere sui social network, oppure con un articolo giornalistico. Come traccia hanno a disposizione queste tre parole: passione, emozione, cultura. Saranno questi i tre termini chiave delle interviste, scritte e filmate, che un gruppo di studenti realizzerà lunedì a Piazza di Siena, incontrando il cavaliere azzurro più amato dal pubblico Juan Carlos Garcia e Anna Cavallaro, la volteggiatrice azzurra vincitrice della finale di Coppa del Mondo 2012/13 a Braunschweig in Germania. Unica italiana ad avere mai vinto una Coppa del Mondo in una delle discipline equestri. Quanto prodotto dai ragazzi di “Scrivi una storia” sarà raccolto dalla Federazione nei giorni successivi allo CSIO romano e poi pubblicato sul sito FISE e diffuso attraverso i social media. Redazione Online News

Sintesi del Concorso Nazionale Categoria Pony

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