| categoria: sanità

Primo caso di nuova Sars in Italia

C’è un primo caso di nuova Coronavirus, noto anche come Nuova Sars, in Italia. Il virus, secondo l’aggiornamento dell’Oms, conta, con quest’ultimo paziente ricoverato al Policlinico di Careggi di Firenze, 50 casi confermati nel mondo e 30 morti, la maggior parte nell’Arabia Saudita e tre in Europa. Si tratta di uno straniero di 45 anni che vive nel nostro paese e che era stato di recente in Giordania. Ora si trova in isolamento ed è in ‘buone condizioni’. Si tratta tecnicamente di un caso ‘importato’: l’uomo che vive in Italia era stato recentemente nel Paese arabo per 40 giorni, dove uno dei suoi figli sembra soffrisse di una forma influenzale non meglio specificata. Al ricovero, in Italia, aveva febbre alta, tosse e segni di insufficienza respiratoria. La conferma della diagnosi è stata effettuata dall’Istituto Superiore di Sanita’ – Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie e Immunomediate. Il nuovo Cononavirus si trasmette con ‘stretto contatto’ e per la prevenzione bastano le normali misure di igiene usate anche contro l’influenza, ha anche fatto sapere il ministero. Le autorità sanitarie sono già al lavoro per capire se altre persone in contatto con l’uomo possano essere state infettate da eventuali contatti ‘stretti e prolungati’. Il riconoscimento del caso è avvenuto seguendo le procedure indicate dalla Circolare che il Ministero della Salute ha diramato agli Assessorati alla Sanità delle Regioni e Province Autonome il 16 maggio scorso per aumentare il grado di attenzione nei confronti dei soggetti con febbre e sintomi respiratori importanti provenienti da aree geografiche in cui si sono verificati casi simili o che abbiano assistito un malato affetto dalla malattia, per sottoporli al test specifico. Il Ministero ha spiegato in una nota che “si tratta di un virus la cui trasmissione interumana sembra essere possibile quasi esclusivamente laddove si sono verificati contatti stretti e prolungati come per esempio nell’ambito di un nucleo familiare o in una corsia ospedaliera. Per quanto riguarda i viaggi internazionali e le rotte commerciali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità non raccomanda test né altre restrizioni ai viaggiatori all’ingresso nei Paesi membri della Regione Europea”.
Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato sul suo profilo facebook che il “fatto che una nuova forma di Sars sia stata isolata e scoperta in Toscana significa solo che la nostra sanità funziona e i nostri medici sono bravi”. Redazione Online News

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