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GB: lo zar della mobilità sociale che imbarazza Cameron

James Caan

Non c’è pace per David Cameron. Senza arrivare a vere e proprie accuse di nepotismo, il nuovo ‘zar’ del progetto per la mobilità sociale nel Regno Unito, figura fortemente voluta dal vice premier Nick Clegg, prima ha attaccato i genitori che aiutano i figli a trovare lavoro, poi però si è scoperto che ha assunto due figlie nelle sue società. Vecchia storia insomma: l’accusa è che l’imprenditore James Caan predica bene e razzola male. E questo crea imbarazzo, tanto che il distinto signore di origine pachistana è costretto a giustificarsi per la scivolata, sottolineando che le due figlie hanno fatto tutto senza favoritismi, un percorso pari a quello di tutti gli altri. Ma soprattutto il primo ministro David Cameron si ritrova a prendere le distanze dall’approccio del professionista ingaggiato dal suo stesso governo. Da Clegg però, il numero due liberaldemocratico con il quale ha formato la coalizione necessaria dopo le elezioni del 2010 e che però scricchiola da tempo. E allora – mai detto in questi termini – ma alla fine la colpa è sua. Così lo smacco diventa politico.
Il portavoce di Cameron ha sottolineato che pur essendo comprensibile il fatto che ogni genitore voglia il meglio per i propri figli, bisogna nello stesso tempo comprendere che cosa il governo e altri fanno “per garantire che, a prescindere dalla provenienza, tutti possano avere successo nella vita e mettere a frutto il proprio potenziale”.
Da parte sua Clegg ha difeso il suo ‘neo-assunto’ precisando, anche lui attraverso il suo portavoce, che il ruolo di Mr. Caan è quello di persuadere le aziende ad aprire le proprie porte ai giovani talenti: “Non ha a che fare con quello che fanno i genitori, ma con quello che fanno le aziende”. Sta di fatto che oggi sui giornali britannici compaiono in dettaglio titoli e incarichi di Hana Caan, 25 anni, e Jemma-Lia 24. Hana in particolare, secondo quanto scrive il Daily Telegraph, era già in azienda appena laureata alla London School of Economics nel 2009.
Già, proprio il Daily Telegraph, lo stesso giornale dalle cui pagine ieri Caan aveva tuonato contro i genitori che aiutano i figli a trovare un posto con varie forme di raccomandazione e che oggi indugia sui dettagli raccolti, scartabellando i social network in cui le ragazze Caan raccontano quello che fanno, da incontrare la regina a visitare Downing Street. James Caan è diventato prima imprenditore di successo nel Regno Unito fino a controllare diverse società, per poi lanciare il programma televisivo della Bbc ‘Dragons’ Den’ (La tana dei draghi), in cui aspiranti tycoon, soprattutto giovani, presentano le loro idee ad affermati manager e sperano di ricevere un finanziamento. Redazione Online News

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