| categoria: attualità

PROFILO/ “Pigro e solare” l’addio su Facebook al capitano italiano ucciso in Afghanistan

Il capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni, ucciso in Afghanistan durante un agguato

Lui, sul suo profilo Facebook, si definiva scherzosamente ”pigro, pigro, pigro”, con una triplice, divertita ripetizione dell’aggettivo che in realta’ tradisce soprattutto quel carattere ”solare” che il suo comandante cita come tratto distintivo della sua indole. Giuseppe La Rosa, il capitano dei bersaglieri ucciso oggi in un attentato nella zona di Farah, aveva partecipato a diverse missioni all’estero ed era alla sua seconda missione in Afghanistan: a settembre sarebbe dovuto tornare a casa. Originario di Barcellona Poggio di Gotto, nel messinese, aveva 31 anni. Da dicembre era effettivo al 3/o Reggimento bersaglieri della Brigata Sassari, a Capo Teulada. ”Era un ufficiale solare, sempre disponibile”, lo ricorda il colonnello Corrado Carlini, suo comandante. ”Professionalmente preparato, si era inserito bene nella realta’ del Reggimento”. Attualmente era addetto all’Ufficio operazioni e addestramento del 3/o Reggimento – una delle unita’ piu’ decorate dell’Esercito – ed era partito a marzo per l’Afghanistan. Una missione all’estero che seguiva le altre tre cui aveva partecipato: dal 2007 al 2009 il capitano era andato in Kosovo; due anni dopo la prima puntata in Afghanistan terminata a marzo dello scorso anno, poi a dicembre l’arrivo al 3/o Reggimento bersaglieri e la partenza per la nuova missione.

Accanto alla carriera militare, gli studi: il 18 marzo scorso La Rosa si era laureato in Scienze Politiche all’universita’ di Torino. Le foto di quel momento sono su Facebook e lo ritraggono sorridente, in giacca e cravatta e con in mano una copia rilegata della sua tesi. E lo scatto e’ accompagnato dalla scritta: ‘…Fatto!’, seguito da uno smile. Sul social network si rincorrono decine di messaggi di cordoglio, che si uniscono a quelli ufficiali arrivati dalla autorita’: ”Rimarrai nei nostri cuori…”, scrive Luigi; ”Non ci posso credere”, posta Chiara, mentre Roberta dice di trovare ”assurdo sentire il nome di un amico che conosci al telegiornale…”. Ma il messaggio con piu’ repliche, e’ quello piu’ semplice e sentito: ”Ciao capitano…”.

Chiusi nel dolore i familiari, assistiti al momento da psicologi dell’esercito: alcuni militari davanti casa fanno fatto sapere cortesemente ai cronisti che non se la sentono di parlare. ”Giuseppe era un ragazzo d’oro che indossava la divisa con orgoglio, sempre in prima linea per svolgere i compiti gli gli venivano assegnati”, dice uno di loro. ”Abbiamo appreso la notizia stamattina – aggiunge il tenente colonnello della Brigata Aosta di Messina, Angelo Vesto – e insieme al vicecomandante e al cappellano militare siamo venuti ad informare la madre, il padre e la sorella a Barcellona Pozzo di Gotto. Il ragazzo ha anche altri due fratelli che risiedono fuori Messina. Siamo tutti addolorati, se ne e’ andato uno dei nostri migliori uomini”. Uno dei fratelli, tra l’altro, e’ anche lui nell’esercito, come racconta tra le lacrime un vicino di casa: ”Io lo confondevo con suo fratello, che e’ anche lui un ufficiale, un tenente. Giuseppe era un ragazzo d’oro, legatissimo alla sua famiglia, quando tornava a casa era sempre una festa: e’ una notizia incredibile”. Sconvolti anche i compagni di corso dell’accademia militare di Modena, che lo ricordano come un ragazzo dai grandi valori, sempre scherzoso e disponibile nei confronti degli altri. ”Mai piu’ di oggi e’ dura per tutti noi – dicono – andare avanti senza Giuseppe”. Redazione Online News

Ti potrebbero interessare anche:

Il Tar vieta la pausa caffè a inizio turno: non è diritto del dipendente
E-cig come le sigarette, torna lo stop nei luoghi pubblici
"Aumenti del 480% con le nuove tasse", sigarette elettroniche addio?
SCUOLA/ Sono 300mila gli studenti musulmani in Italia (+371% rispetto al 2001)
Effetto Brexit sul Parlamento Ue: crollano i conservatori, Cinque Stelle "orfani"
“Dio è donna”: blitz delle Femen nel presepe di San Pietro a caccia della statua di Gesù Bambino



wordpress stat