| categoria: primo piano

Linea dura a Gezi Park, piazza “liberata”, centinaia di feriti

Centinaia di feriti e un numero imprecisato di arresti: l’azione della polizia ieri sera a Gezi Park, a Istanbul, è stata “atroce”. Lo dichiara sul proprio sito web Taksim Solidarity, gruppo che racchiude varie anime del movimento turco di protesta. Ieri la polizia è entrata intorno alle 20 nell’area verde di piazza Taksim, facendo uso massiccio di gas lacrimogeni contro i dimostranti, che sono stati cacciati dall’area. L’organizzazione precisa che i numeri sono stime iniziali. Intanto, l’ufficio del governatore di Istanbul ha fornito un bilancio assai inferiore, parlando di 44 persone curate in ospedale, nessuna in serie condizioni.
. Nelle ore successive migliaia di persone sono di nuovo scese nelle strade della città, con l’obiettivo di raggiungere piazza Taksim da diverse parti. Le immagini televisive hanno mostrato la gente camminare nelle strade principali e sul ponte sul Bosforo, attaccata con i lacrimogeni dalla polizia che voleva impedirle di arrivare nella piazza al centro delle proteste. Intanto, i dimostranti nelle strade intorno a piazza Taksim hanno alzato barricate improvvisate e tentato di sfuggire ai getti di cannoni ad acqua, ai proiettili di gomma e ai gas lacrimogeni sparati dalla polizia. Gli scontri sono durati ore, fino alle prime ore di oggi. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno circondato il Gezi Park per impedire che i dimostranti vi tornassero.

Massicce proteste contro il governo si sono tenute nella notte anche ad Ankara e Smirne. Nella capitale, sono state almeno 3mila le persone che si sono radunate nella John F. Kennedy street, non lontano dall’ambasciata Usa e dal Parlamento. Deputati dei partiti di opposizione si sono seduti a terra in testa alle proteste, sfidando la polizia in assetto antissommossa che è intervenuta. Migliaia di persone hanno manifestato anche a Smirne.

Ruspe a Gezi Park. Ieri ruspe sono entrate a Gezi Park, dove hanno distrutto tende, strutture improvvisate e striscioni allestiti dai dimostranti in due settimane di proteste. Decine di persone sono entrate a fianco della polizia, dotate di elmetti protettivi e giubbotti fosforescenti, incaricate di ripulire l’area verde, cuore delle proteste.

Decine di migliaia di persone sono attese oggi a Istanbul per un evento a sostegno del premier, Recep Tayyip Erdogan. Il comizio, una prova di forza del governo, è destinato a creare tensione. Intanto, i portavoce del partito al governo in Turchia, Giustizia e Sviluppo (AKP), Huseyin Celik, ha detto che il governo ”deve garantire la protezione della sua gente”, difendendo l’intervento della polizia a piazza Taksim e parco Gezi.

Ti potrebbero interessare anche:

Visita guidata a Montecitorio (con i grillini)
Assalto in Parlamento alla manovra, dieci miliardi in gioco
Smog, blocco totale a Milano dal 28 al 30. A Roma dopo capodanno?
Grillini boom, il Pd di Renzi contiene i danni. Centro destra in affanno, addio sinistra
Aereo con il coro dell'Armata Rossa precipita nel Mar Nero: 92 a bordo. Attentato o errore umano?
Ancora terrore a Londra. Furgone sulla folla davanti alla moschea, un morto e diversi feriti



wordpress stat